José Luis Rodríguez Zapatero
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6 ottobre 20111PresseuropPúblico
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2 settembre 2011PresseuropLa Vanguardia
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29 agosto 2011La Vanguardia Barcellona
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24 agosto 2011PresseuropPúblico
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Spagna
Un miracolo diventato incubo
1 agosto 20113El País Madrid -
27 luglio 2011PresseuropABC
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19 luglio 20112PresseuropPresseurop
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Spagna
Zapatero ha scelto Rubalcaba
27 maggio 2011PresseuropLa Vanguardia -
12 maggio 2011PresseuropEl Periódico de Catalunya
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4 aprile 2011PresseuropLa Razón
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Ue-Nord Africa
L’esempio di Zapatero
4 marzo 20112Le Monde Parigi -
28 gennaio 20111PresseuropABC
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Spagna
La trasparenza può attendere
17 gennaio 2011PresseuropPúblico -
2 dicembre 2010PresseuropEl Periódico de Catalunya
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21 ottobre 2010PresseuropEl Periódico de Catalunya
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Politica
La sinistra ha perso la bussola
22 settembre 20102Polska The Times Varsavia -
Editoriale
Presidenza decaffeinata
26 marzo 2010Presseurop -
Spagna
Un patto contro la crisi
18 febbraio 2010PresseuropEl Mundo -
Spagna
Tutti contro Zapatero
5 febbraio 20104Presseurop -
UE-USA
Obama e i ventisette nani
3 febbraio 20101Presseurop -
Istituzioni
Il puzzle delle cariche
28 gennaio 20101Le Monde Parigi -
Presidenza Ue
Mr Bean for president
5 gennaio 2010PresseuropABC -
Unione europea
Madrid alla prova della presidenza
4 gennaio 2010Presseurop -
Spagna
Antiabortisti in piazza
19 ottobre 2009PresseuropABC -
Penisola iberica
I portoghesi hanno votato per la Spagna
28 settembre 20091La Vanguardia Barcellona
La roboante crescita degli anni zero in Spagna non è sopravvissuta all'esplosione della bolla finanziaria. Le elezioni anticipate del prossimo novembre non saranno sufficienti a tappare le falle economiche di Madrid.
Con la sua visita a Tunisi e la proposta di stanziare 300 milioni di aiuti, il premier spagnolo è stato il primo leader europeo a mostrare un atteggiamento adeguato di fronte alle rivolte arabe. Il resto dell'Unione dovrebbe adeguarsi al più presto.
In tutta Europa i partiti progressisti sono confinati all'opposizione. In un mondo ormai privo di riferimenti ideologici è difficile trovare elementi in grado di rimpiazzare la tradizione socialdemocratica e comunista.
La sua presidenza Ue non decolla, Barack Obama lo snobba e la sua gestione dell'economia è criticata da ogni parte: il primo ministro spagnolo sta attraversando una crisi di fiducia senza precedenti. I commenti della stampa nazionale.
Declinando l'invito al prossimo vertice Ue-Usa, Barack Obama ha messo l'Europa di fronte alle proprie debolezze. Invece di offrire un unico interlocutore europeo, il trattato di Lisbona ha finito per moltiplicarli, confondendo i partner internazionali.
Catherine Ashton assente durante la crisi di Haiti, Herman Van Rompuy invisibile, José Manuel Barroso asserragliato sulle sue prerogative e la presidenza spagnola in cerca di visibilità: le nuove istituzioni previste dal trattato di Lisbona dovrebbero semplificare l'azione dell'Unione, ma fanno fatica a decollare.
La Spagna assume la guida dell'Unione per sei mesi con due obiettivi: trovare una risposta alla crisi economica e applicare il trattato di Lisbona. Ma El País ed El Mundo sono molto divisi sulle possibilità di successo di un governo indebolito.
Le relazioni fra i due paesi vicini sono state tra le questioni più importanti delle elezioni politiche vinte dal primo ministro socialista José Sócrates. Visto da Barcellona il risultato è una prova del desiderio di apertura dei giovani.