Jörg Haider
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Europa centrale
Vienna-Budapest, un treno per il passato
23 gennaio 201216Le Monde Parigi -
Editoriale
Orbán e i nostri valori
6 gennaio 20124Presseurop -
Libertà di stampa
L’Ungheria non è sola
4 gennaio 20111Der Standard Vienna -
Ungheria
Dove sta andando Budapest?
22 dicembre 20105Gazeta Wyborcza Varsavia -
13 agosto 2010PresseuropFalter
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3 agosto 2010PresseuropDie Presse
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29 gennaio 2010PresseuropDie Zeit
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Trattato di Lisbona
Lasciate in pace i cechi
8 ottobre 2009PresseuropFinancial Times -
Politica
I gay ce l'hanno fatta
6 ottobre 20091Il Foglio Milano -
26 agosto 2009PresseuropFrankfurter Rundschau
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Austria
La giustizia sotto accusa
13 agosto 2009PresseuropKleine Zeitung -
Elezioni europee
L'Europa torna a Weimar. O no?
12 giugno 20092Presseurop
I due paesi eredi dell'impero asburgico sono stati entrambi oggetto delle sanzioni di Bruxelles. Ma mentre l'Austria non ha mai voltato le spalle all'Ue, in Ungheria c'è chi crede che non valga la pena scommettere sull’Europa.
Dopo la recente adozione della "legge bavaglio" sui mezzi di comunicazione, Budapest è additata come la pecora nera dell'Europa liberale. In realtà la svolta autoritaria del governo Orbán ha avuto predecessori eccellenti, anche tra chi ora lo critica.
Il 21 dicembre il governo di Viktor Orbán, che si prepara ad assumere la presidenza a rotazione dell'Ue, ha varato una legge che gli assicura il controllo sui mezzi di comunicazione. Ma in un'Europa sempre più ottusa nessuno ha osato protestare contro questa deriva assolutista.
Dopo le donne e le minoranze etniche, un altro gruppo di outsider è finalmente riuscito a sfondare il soffitto di cristallo che lo separava dai vertici della politica europea, scrive Il Foglio.
Il successo dell'estrema destra alle elezioni europee evoca il fantasma dell'ascesa di Hitler. Dobbiamo davvero preoccuparci?