Istruzione
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5 settembre 2011PresseuropPolska The Times
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Polonia
Basta con gli stereotipi
18 agosto 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Polonia-Lituania
Scontro sulla legge linguistica
31 marzo 2011PresseuropRzeczpospolita -
Polonia
Un netbook per ogni studente
28 marzo 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Editoriale
La lezione della Tunisia
21 gennaio 20111Presseurop -
Paesi Bassi
L’innovazione è solo una parola
19 gennaio 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Italia
La rivolta dell’università
1 dicembre 2010PresseuropLa Repubblica -
Istruzione
Università per tutti, ma chi paga?
15 novembre 20103Dagens Nyheter Stoccolma -
Editoriale
La vera sfida cinese
12 ottobre 2010Presseurop -
Gran Bretagna
Le lingue perdono fascino
25 agosto 20101PresseuropThe Independent -
Repubblica Ceca
L'esclusione dei rom comincia a scuola
8 dicembre 2009Respekt Praga -
Gran Bretagna
Buona istruzione, un diritto regale
18 novembre 2009PresseuropThe Daily Telegraph -
Austria
Un miliardo per gli studenti
6 novembre 2009PresseuropDie Presse -
Religione
Strasburgo boccia il crocifisso
4 novembre 2009PresseuropLa Repubblica -
Università
Università gratuita, un'utopia?
30 ottobre 20093Der Standard Vienna -
Danimarca
Højskole, a scuola di libertà
16 ottobre 20091Cafébabel.com Parigi -
Scuola
Pagati per frequentare
6 ottobre 2009PresseuropLibération -
14 settembre 2009PresseuropLa Repubblica
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Italia
Chi non ci capisce, föra.
30 luglio 2009PresseuropLa Repubblica
La manifestazione degli studenti a Londra ha riportato in primo piano la questione del finanziamento dell'istruzione superiore: sia il sistema pubblico che quello di mercato hanno difetti insanabili. Serve un compromesso che garantisca qualità e accessibilità.
A metà ottobre gli studenti hanno occupato l'Università di Vienna per rivendicare l'istruzione gratuita per tutti. Ma la questione del finanziamento dell'insegnamento superiore non dovrebbe essere un tabù, scrive l'economista Andreas Schibany sullo Standard.
Nelle Højskoles danesi non ci sono esami né ritmi fissi e si fa un uso libero del tempo. Cafebabel applaude questo modello che permette agli studenti di esprimere la propria creatività.