Isaf
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Francia
L’Afghanistan rovina la festa
14 luglio 2011PresseuropAujourd'hui en France - Le Parisien -
Afghanistan
Parigi segue la ritirata americana
24 giugno 20111PresseuropLe Figaro -
Paesi Bassi
La missione pacifica non piace agli afgani
15 febbraio 2011PresseuropDe Volkskrant -
Paesi Bassi
Ritorno in Afghanistan
27 gennaio 2011PresseuropTrouw -
7 gennaio 2011PresseuropLa Vanguardia
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18 ottobre 2010PresseuropSvenska Dagbladet
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Italia | Afghanistan
Siamo in guerra, ma non ditelo a nessuno
15 ottobre 2010PresseuropL'Espresso -
Italia-Afghanistan
Prima le bombe, poi il ritiro
12 ottobre 2010PresseuropLa Repubblica -
Afghanistan
Rivolta contro gli spagnoli
26 agosto 2010PresseuropPúblico -
Afghanistan
Verso una soluzione somala
27 luglio 2010Financial Times Londra -
Afghanistan
La guerra rivelata
26 luglio 2010PresseuropPresseurop -
Afghanistan
Varsavia pensa al ritiro
24 giugno 2010PresseuropGazeta Wyborcza -
Afghanistan
Terroristi o testimoni?
13 aprile 2010PresseuropIl Manifesto -
Afghanistan
La guerra torna a casa
22 febbraio 2010 -
Afghanistan
Quadrare il cerchio è impossibile
29 gennaio 20102Süddeutsche Zeitung Monaco -
Afghanistan
La centesima bara
8 dicembre 2009PresseuropThe Daily Telegraph -
Afghanistan
Una missione sempre più vaga
3 dicembre 2009Die Tageszeitung Berlino -
Afganistan
Da Varsavia rinforzi per l'Isaf
30 novembre 2009PresseuropPolska The Times -
Germania
Bild inguaia la Bundeswehr
26 novembre 2009PresseuropBild -
Italia-Afghanistan
La bomba che spacca il governo
18 settembre 2009PresseuropLa Repubblica -
Afghanistan
Un grosso errore che divide l'Europa
7 settembre 20092Süddeutsche Zeitung Monaco -
Afghanistan
I limiti del soft power all'europea
20 agosto 2009Presseurop -
Regno Unito
Dubbi sull'impegno militare in Afghanistan
17 agosto 2009PresseuropThe Daily Telegraph
Dopo la pubblicazione di oltre 90mila documenti segreti il successo della missione Isaf è sempre più in dubbio. La Nato dovrebbe abbandonare l e dispendiose tattiche di controinsurrezione e concentrarsi sulla lotta al terrorismo.
L'occidente dovrebbe smettere di vedere l'Afghanistan alla luce delle beghe di politica interna, e di illudere sé stesso e i suoi cittadini di poter raggiungere obiettivi inconciliabili tra loro.
Gli Stati Uniti chiedono più soldati contro i taliban. Ma come testimonia il dibattito in corso nel parlamento tedesco, gli alleati non credono più nel mito di una guerra giusta e non sono in grado di presentare un'alternativa credibile da proporre alla loro opinione pubblica.
Dopo il bombardamento della Nato di due camion cisterna nel nord dell'Afghanistan, che ha provocato oltre un centinaio di vittime, l'esercito tedesco è al centro delle critiche dei suoi alleati europei. Critiche premature e pericolose, osserva la Süddeutsche Zeitung,convinta che la guerra sia ormai entrata nella campagna elettorale tedesca.
Il popolo afgano è stato chiamato alle urne giovedi 20 agosto per la seconda elezione presidenziale dal 2004. La pace e il modello occidentale di democrazia però devono ancora arrivare. Pur affermando di avere un ruolo da giocare nella partita, i paesi europei non rispettano a pieno gli impegni assunti nella missione della Nato e non si impegnano nella ricostruzione se non destinando magre risorse.