Internet
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Danimarca: “La commissaria europea rimprovera la Danimarca sulla privacy”
10 aprile 2013343PresseuropPolitiken -
Repubblica Ceca: Il banco di prova degli hacker
13 marzo 2013714 Respekt Praga -
Estonia: Identità digitale per tutti
8 marzo 20132064 Eesti Päevaleht Tallinn -
Internet: Lo spam di stato
22 febbraio 20134219 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Privacy: Una piattaforma per smascherare le lobby
12 febbraio 20132424PresseuropFrankfurter Allgemeine Zeitung -
Cinema: I pirati di Cloud Atlas
8 febbraio 2013283PresseuropDie Zeit -
La stampa in Europa (3/5): La grande illusione digitale
26 dicembre 20128145 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Editoriale: Le tentazioni di Google
19 ottobre 2012557Presseurop -
Internet: Le proposte antiterrorismo di Bruxelles accusate di censura
1 ottobre 2012355PresseuropLa Stampa -
Parlamento europeo: La bocciatura di Acta, una vittoria a doppio taglio
5 luglio 20121307PresseuropMediapart , Gazeta Wyborcza, Rzeczpospolita & altri 2 -
Estonia: La vita dopo Facebook
28 maggio 20122226 Postimees Tallinn -
Democrazia: Chi aprirà il salotto europeo?
27 marzo 201218076 Dagens Nyheter Stoccolma -
Editoriale: Un boomerang made in UE
9 marzo 20125020Presseurop -
Editoriale: Diritto d’autore, dovere di dialogo
17 febbraio 2012613Presseurop -
Intervista: “Internet è il fondamento dell’identità giovanile”
25 gennaio 20122241 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Internet: Il difficile diritto all’oblio
25 gennaio 2012577PresseuropLa Repubblica -
Internet: La Commissione difende il diritto all'oblio
2 gennaio 201298PresseuropPúblico -
Internet: Open data, l’oro digitale
16 dicembre 20113603 La Stampa Torino -
L'europeo della settimana: Il cyberattivista di piazza Tahrir
6 dicembre 20112731 Fokus Stoccolma -
Paesi Bassi: I siti offrono la libertà dai cookies
30 agosto 201142PresseuropDe Volkskrant -
Crimine: Il traffico si sposta su internet
5 maggio 20112PresseuropLa Voix du Luxembourg -
Polonia: L’economia si sposta in rete
22 aprile 2011PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Internet: Ue contro Facebook, la battaglia della privacy
13 aprile 20115081 The Christian Science Monitor Boston -
Polonia: Un netbook per ogni studente
28 marzo 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Polonia: Coro di proteste contro la censura su internet
16 marzo 2011PresseuropRzeczpospolita -
Oliver: Internet guida il popolo
11 febbraio 2011159 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Slovakia: Tutte le notizie al prezzo di due birre
19 gennaio 201115PresseuropRespekt -
Estonia: Un cyber-esercito contro i pirati della rete
14 gennaio 2011PresseuropRzeczpospolita -
Spagna: Sconfitta per il copyright in rete
22 dicembre 2010PresseuropPúblico -
Polonia: Internet mette il turbo
17 dicembre 20101PresseuropGazeta Wyborcza -
Internet: Brussels Leaks, attacco ai segreti d’Europa
14 dicembre 2010293 euobserver.com Bruxelles -
Internet: Google è un concorrente sleale?
1 dicembre 20101PresseuropLa Tribune -
Internet: Cookie duri da masticare
25 novembre 201083 The Wall Street Journal Europe Bruxelles -
Editoriale: Viva la rete neutrale!
12 novembre 201055Presseurop -
Italia: Meglio la banda larga che il ponte sullo stretto
10 novembre 2010PresseuropWired Italia -
Privacy: L’occhio indiscreto di Bruxelles
9 agosto 2010127 The Christian Science Monitor Boston -
Internet: Nasce l’Internazionale pirata
20 aprile 2010PresseuropPúblico -
Romania: Internet uccide la burocrazia
12 aprile 2010PresseuropGandul -
Internet: Bloccare i siti pedofili, una fatica inutile
30 marzo 201033 The Guardian Londra -
Germania: La sicurezza non vale la privacy
3 marzo 201019 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Internet: Google nel mirino di Bruxelles
25 febbraio 2010PresseuropLe Figaro -
Internet: Dalla tela allo schermo
29 gennaio 201090 De Volkskrant Amsterdam -
Internet: L'accesso alla rete è un diritto umano
6 novembre 2009PresseuropDe Standaard -
Internet: Navigare è un diritto fondamentale
11 giugno 2009PresseuropLe Figaro
La settimana scorsa diversi siti cechi sono stati oggetto di un misterioso sabotaggio informatico. Forse era solo una prova generale in vista di un attacco contro un bersaglio più grosso.
Il paese baltico è stato tra i primi a investire nell’e-government. Ora il processo deve essere completato con l’estensione della carta d’identità digitale ai residenti di origine straniera.
Martin Münch è considerato il tedesco più cattivo del web. Fornisce software di sorveglianza alla polizia e ai servizi segreti. Ma i suoi programmi vengono utilizzati anche dai dittatori per “spiare” i cittadini.
Rifiutando l’Accordo commerciale sulla contraffazione (Acta) gli eurodeputati hanno dimostrato di essere sensibili agli umori dell’opinione pubblica. La stampa europea accoglie con favore la notizia, ma al contempo teme che si possano rimettere in discussione i principi della proprietà intellettuale.
Il paese baltico è uno dei più connessi d’Europa, ma la maggior parte dei suoi abitanti non ha un account sul social network. Lo stress e la mancanza di privacy spingono sempre più utenti a uscirne.
Nel diciannovesimo secolo giornali e mezzi di trasporto contribuirono a creare una sfera pubblica europea e alla diffusione del progresso. Oggi internet può dare un’altra svolta al dialogo tra i popoli.
Mentre il governo polacco si accinge a firmare l’accordo antipirateria (ACTA in inglese), migliaia di giovani sono scesi in strada a protestare, temendo che le basi stesse del loro stile di vita siano a rischio.
Mettere a disposizione dei cittadini i dati delle pubbliche amministrazioni, come raccomanda la Commmissione europea, potrebbe generare un'economia dell'informazione del valore di 40 miliardi di euro all'anno.
Quando Mubarak ha spento internet per ostacolare le proteste contro il suo regime, un gruppo di attivisti europei ha aggirato il blocco e ridato voce agli egiziani. Tra loro c'era Christopher Kullenberg, militante e teorico della libertà d'espressione digitale.
La Commissione europea vuole garantire agli utenti dei social network il diritto a cancellare per sempre tutte le informazioni che li riguardano. Se per molti è una decisione ammirevole, per i colossi di internet e i sostenitori della libertà d'espressione è un atto di censura.
Un gruppo di ex funzionari europei e giornalisti ha creato un clone di WikiLeaks che punta a distribuire ai media documenti riservati legati all'Unione europea per favorirne la trasparenza. E la lista dei siti ispirati all'organizzazione di Julian Assange si allunga.
L'Ue vuole regolamentare l'uso dei file che registrano le abitudini degli utenti di internet per tutelare la privacy. Ma trovare un accordo con lobby e paesi membri si sta rivelando più difficile del previsto
Nonostante le restrizioni al loro uso da parte delle aziende, l'Ue raccoglie un numero sempre più grande di dati personali degli utenti internet. In difesa della libertà digitale si sta però raccogliendo un ampio fronte internazionale.
Il 29 marzo l'Unione europea ha proposto una nuova direttiva antipedofilia che prevede il blocco dei siti web che mostrano immagini di abusi su minori. Secondo un attivista si tratta di una misura inutile, se non controproducente.
La Corte costituzionale tedesca ha disposto la cancellazione di tutte le informazioni personali relative alle telecomunicazioni dei cittadini raccolte dopo il 2008. Secondo la Süddeutsche Zeitung, però, a dover essere abrogata è la direttiva europea sulla lotta al terrorismo che ne consente la raccolta.
Il successo della Tate dimostra che internet può contribuire a valorizzare le collezioni dei grandi musei e attirare nuovi visitatori.