Gas
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Energia
La svolta europea di Gazprom
8 novembre 20112PresseuropLe Monde -
29 settembre 20111PresseuropDie Presse
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23 settembre 20111Respekt Praga
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Cipro-Turchia
Gas, la tensione continua a salire
20 settembre 2011PresseuropPolitis -
Turchia-Cipro
Ankara sfida l’Unione
19 settembre 20111PresseuropLa Stampa -
6 maggio 20111PresseuropRzeczpospolita
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18 aprile 20111PresseuropRomânia libera
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Slovenia
Un altro punto per South Stream
23 marzo 2011PresseuropVečer -
Ue-Russia
Scontro sul gas tra Putin e Barroso
25 febbraio 2011Presseuropeuobserver.com -
Ungheria-Slovacchia
Prove di dialogo tra vicini difficili
15 dicembre 2010PresseuropSME -
Italia-Russia
Le relazioni pericolose
9 dicembre 20103La Repubblica Roma -
Editoriale
Al tavolo dell’orso
29 novembre 2010Presseurop -
Bulgaria-Russia
Una visita piena d’energia
15 novembre 2010PresseuropDnevnik -
Polonia-Ue
Scontro sul gasdotto
28 ottobre 2010PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
12 ottobre 2010PresseuropLa Tribune
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Bulgaria-Russia
Sofia è un po' meno russofila
7 luglio 2010PresseuropDnevnik -
7 aprile 2010PresseuropMladá Fronta DNES
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17 marzo 2010Rzeczpospolita Varsavia
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Ucraina
L'ombra di Mosca sulle elezioni
15 gennaio 20101Le Monde diplomatique Parigi -
10 dicembre 2009El Mundo Madrid
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Ue-Russia
Mosca cerca amici in Europa
27 novembre 2009Presseurop -
Diplomazia
Ue-Russia, si riparte da zero
19 novembre 2009PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Ucraina
Kiev nel limbo
13 novembre 2009Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
12 novembre 2009Polska The Times Varsavia
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6 novembre 2009PresseuropDagens Nyheter
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Energia
Verso una nuova crisi del gas
3 novembre 2009PresseuropLa Vanguardia -
2 ottobre 2009PresseuropRomânia libera
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30 settembre 2009Die Zeit Amburgo
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Gasdotto
I cittadini contro Shell
10 settembre 2009Village Dublino -
South Stream
Berlusconi e la diplomazia degli abbracci
7 agosto 2009PresseuropCorriere della Sera -
17 luglio 2009PresseuropRzeczpospolita
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13 luglio 2009PresseuropLe Figaro
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Concorrenza
La giustizia colpisce Eon e Gdf-Suez
9 luglio 2009PresseuropTrouw -
Germania
Battaglia a colpi di gasdotti
3 luglio 2009PresseuropDie Zeit -
Unione europea
Bruxelles paga la bolletta di Kiev
26 giugno 2009PresseuropPolska The Times -
Polonia
Un gasdotto esplosivo
12 giugno 2009PresseuropPolska The Times -
Polonia
Un gasdotto esplosivo
12 giugno 2009PresseuropPolska The Times
Il processo all'ex premier riprenderà il 27 settembre, tre giorni dopo la visita del presidente Yanukovich in Russia. Tra Kiev e Mosca è in corso una partita strategica, in cui è coinvolta anche l'Europa.
Alcuni dei documenti diffusi da WikiLeaks rivelano le inquietudini di Washington nei confronti del rapporto privilegiato tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin. Roma è davvero lo strumento di Mosca per influenzare la politica energetica europea?
Per evitare la crisi degli approvvigionamenti che ha caratterizzato gli inverni scorsi, l'Unione studia un piano di assistenza reciproca tra gli stati membri. Ma le modalità di intervento suscitano più di un dubbio e non tutti gli Stati membri sono pronti a partecipare.
Alle presidenziali del 17 gennaio si affronteranno lo schieramento filorusso di Viktor Janukovich e quello filooccidentale guidato dal presidente uscente, Viktor Jushenko, e dal suo primo ministro Julia Timoshenko. Cinque anni dopo la "rivoluzione arancione", i rapporti con Mosca, ingombrante vicino di Kiev, hanno ancora una grande influenza sul voto.
Dopo le tensioni nate dal disfacimento dell’impero sovietico e nel periodo successivo all’11 settembre, tra Europa e Russia è giunta l’ora del riavvicinamento. Favorito dal relativo disinteresse degli Stati Uniti e dall’assenza di divergenze evidenti, si va costruendo con pragmatismo e spesso per iniziativa del Cremlino.
L'Unione europea rifiuta di offrire all'Ucraina l'adesione. Così facendo lascia il paese senza prospettive e frena la stabilizzazione. Un errore storico, osserva la Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Sono capi di governo – alcuni ancora in carica – ex commissari europei, responsabili di gruppi energetici nazionali. Tutti hanno rapporti privilegiati con il gigante russo dell'energia, di cui difendono gli interessi a Bruxelles a scapito delle iniziative europee.
Per liberarsi dalla dipendenza dalla Russia, gli europei hanno bisogno della Turchia, dove passano gli oleodotti provenienti dal Medio Oriente. Ecco perché Die Zeit dubita che Bruxelles potrà tenere ancora a lungo Ankara lontano dall'Ue.