Debito
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21 settembre 2011PresseuropLibération
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14 settembre 2011Corriere della Sera Milano
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8 dicembre 2010PresseuropIrish Independent
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Crisi economica
Non facciamo sciocchezze
3 dicembre 20104The Economist Londra -
29 novembre 20101PresseuropIrish Independent
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Belgio
La prossima Irlanda?
26 novembre 2010PresseuropDe Morgen -
Economia
L’euro per tutti, ma ognun per sé
24 novembre 2010Les Echos Parigi -
24 novembre 2010PresseuropPúblico
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Crisi finanziaria
Ora tocca al Portogallo
23 novembre 2010Público Lisbona -
Spagna
Dopo Dublino, Madrid
23 novembre 2010PresseuropEl Mundo -
Irlanda
C’è vita dopo il salvataggio
22 novembre 20101Irish Independent Dublino -
Irlanda
Smascherato il team del Fmi
19 novembre 2010PresseuropThe Irish Times -
Editoriale
Non c’è alternativa?
19 novembre 20102Presseurop -
Irlanda
Gli economisti mascherati
18 novembre 20102Presseuropeuobserver.com -
Portogallo | Irlanda
Bicchieri mezzi vuoti
17 novembre 2010Presseuropi -
Crisi dell'euro
Salviamo l’Irlanda, non le sue elite
16 novembre 20102The Irish Times Dublino -
Crisi dell'euro
L’Irlanda è solo l’inizio
16 novembre 2010PresseuropPresseurop -
Irlanda-Portogallo
Braccio di ferro sul debito
15 novembre 2010PresseuropIrish Independent -
Irlanda
Panico nella zona euro
12 novembre 20103Presseurop -
Debito
La caduta di Dublino
11 novembre 2010PresseuropEl País -
Portogallo
Oltre la soglia del 7 per cento
10 novembre 2010Presseuropi -
Crisi dell'euro
Il neoliberismo uccide l’Europa
27 settembre 20102The Guardian Londra -
Portogallo
Il debito incombe
16 settembre 2010PresseuropPúblico -
Debito
Il ritorno dei Pig
10 settembre 20101PresseuropHandelsblatt -
Grecia
La tregua è già finita
8 aprile 2010PresseuropLa Tribune -
19 marzo 2010
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Economia
Chi salverà il Portogallo?
15 febbraio 20101La Repubblica Roma -
15 febbraio 2010PresseuropThe Independent
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11 febbraio 2010
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9 febbraio 2010PresseuropTo Ethnos
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8 febbraio 20101Presseurop
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8 febbraio 2010
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21 gennaio 20105The Times Londra
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19 gennaio 20101Die Zeit Amburgo
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Grecia
Una tragedia per l'Unione
15 dicembre 2009Der Spiegel Amburgo -
Bilancio Ue
Verso un'imposta europea?
10 novembre 2009PresseuropDie Presse -
31 agosto 2009PresseuropDe Volkskrant
Tra salvataggi, austerity e speculazione, il timore che la moneta unica abbia i giorni contati è sempre più forte. Ma il collasso dell'unione monetaria avrebbe un prezzo politico ed economico spaventoso.
Le differenze tra le economie europee non dovrebbero essere un problema per l'unione monetaria. Ma in tempo di crisi, e in assenza di vera cooperazione, contribuiscono a rafforzare pericolose divisioni.
Mentre l’Irlanda ha accettato il piano di aiuto finanziario, Lisbona spera di riuscire a evitare l'intervento esterno. Ma anche se i mercati allenteranno la presa, ripagare il debito pubblico richiederà ancora molti sacrifici.
Dopo una settimana di smentite, il 21 novembre il governo irlandese ha finalmente ammesso di aver chiesto l'intervento di Ue e Fmi. Un'umiliazione cocente, ma anche l'opportunità di recuperare benessere e fiducia.
Il salvataggio dell'economia irlandese è in cima all'agenda del vertice dei ministri delle finanze a Bruxelles. Se le condizioni fossero troppo dure, l'Europa contraddirebbe i suoi principi di fondo. Ma l'Unione non deve essere tenera con i veri responsabili del disastro.
Era dalla crisi della Grecia nel 2009 che un paese Ue non era così esposto sui mercati. Mentre l'intervento europeo si fa più probabile, la stampa teme le possibili ripercussioni sull'intera unione monetaria.
L’austerity non basterà a tirare l’Ue fuori dall'abisso del debito. Al contrario, la reiterata fiducia nella capacità del mercato di rimediare da solo ai propri errori finirà per fare a pezzi l'unione monetaria.
Come Irlanda, Grecia e Spagna, il Portogallo deve risanare al più presto un bilancio disastroso. Ma i limiti strutturali della sua economia non concedono grandi spazi di manovra.
Sotto attacco da più parti, la moneta unica è chiamata a superare una prova senza precedenti. La stampa europea denuncia un’azione ostile e concertata e invita i governi a reagire.
Il fallimento della Grecia allarmerebbe i mercati e metterebbe in pericolo la moneta unica. Ecco perché diversi paesi, Germania in testa, chiedono che l'Europa metta mano al portafoglio.
A Berlino e Bruxelles aumentano i dubbi sulla capacità della Grecia di risolvere i propri problemi di indebitamento senza aiuti esterni. Se non si interverrà, il paese rischia la bancarotta, con ripercussioni imprevedibili per la valuta europea.