Crescita
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18 novembre 2011Süddeutsche Zeitung Monaco
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31 agosto 2011PresseuropGazeta Wyborcza
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Germania
Chi decide cos’è il benessere?
9 dicembre 20102PresseuropDer Freitag -
Germania
La locomotiva ha il fiato corto
25 agosto 2010Handelsblatt Düsseldorf -
Economia
Lo sviluppo? Ripassare nel 2020
8 gennaio 20102Il Sole-24 Ore Milano -
Polonia-Slovacchia
Il nuovo tandem dell'economia europea
4 gennaio 2010PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Crisi
Ripresa? Quale ripresa?
14 agosto 2009Presseurop -
Crescita
La crisi manca di sex appeal
24 luglio 2009PresseuropPolska The Times -
Inquinamento
Tassa sul Co2, il modello svedese funziona
6 luglio 2009Le Monde Parigi
L'economia tedesca è l'unica in Europa a mostrare segni di ripresa. La distanza dai suoi vicini, ancora alle prese con le conseguenze della crisi, potrebbe tarparle precocemente le ali, riducendo il margine per le esportazioni.
Essere la regione più competitiva al mondo entro il 2010: ormai è chiaro che l'obiettivo della strategia di Lisbona non sarà raggiunto. I Ventisette hanno così deciso di darsi altri dieci anni di tempo. Ma la congiuntura è ancor meno favorevole.
Sulle due sponde del Reno il Pil è cresciuto dello 0,3 per cento nell'ultimo trimestre. Ma è troppo presto per parlare di fine della crisi, avverte la stampa europea, perché nella maggior parte dei paesi Ue la crescita resta negativa.
La Svezia ha appena preso la presidenza di turno dell'Unione europea e spera di convincere i suoi partner a seguire il suo esempio per combattere le emissioni di gas serra: introdurre la tassa sul carbone. Adottata nel 1991, la misura fiscale in Svezia si è dimostrata efficace e oggi nessuno la mette più in discussione.