CO2
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Trasporto aereo
La Cina ignora la tassa europea sulle emissioni
6 febbraio 201210PresseuropFinancial Times -
Riscaldamento climatico
L’Ue contro le emissioni a basso costo
21 dicembre 20112PresseuropEl País -
Trasporto aereo
Volano minacce tra Washington e Bruxelles
20 dicembre 20113Presseurop -
Riscaldamento climatico
Chi guadagna dal fallimento di Durban
13 dicembre 20112Público Madrid -
Riscaldamento climatico
“Triplo salto mortale” per l’Europa a Durban
28 novembre 20111PresseuropIl Sole-24 Ore -
Energie fossili
L’Europa riscopre il carbone
4 agosto 20112La Stampa Torino -
5 luglio 20112PresseuropRzeczpospolita
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Riscaldamento globale
Una Omc del clima per sostituire Kyoto
16 giugno 2011PresseuropDie Tageszeitung -
Trasporto aereo
CO2, braccio di ferro tra Ue e Cina
7 giugno 2011PresseuropLa Stampa -
30 maggio 20111PresseuropThe Guardian
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Trasporti
Niente auto in città dal 2050
29 marzo 20112PresseuropThe Daily Telegraph -
Editoriale
Via dal nucleare, ma senza correre
18 marzo 20113Presseurop -
9 marzo 2011PresseuropDie Presse
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21 gennaio 2011PresseuropLibération
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29 novembre 2010Il Foglio Milano
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6 ottobre 2010PresseuropInformation
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21 maggio 20101PresseuropLe Monde
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3 febbraio 20101PresseuropFinancial Times Deutschland
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Energie rinnovabili
È ora di liberare i brevetti
12 gennaio 20102NRC Handelsblad Rotterdam -
23 dicembre 2009PresseuropPolitiken
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Riscaldamento globale
Per salvare il mondo basta copiare l'Europa
22 dicembre 20092El País Madrid -
22 dicembre 2009
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Editoriale
Appuntamento mancato
21 dicembre 20092Presseurop -
COP15
Casca il mondo
18 dicembre 2009Presseurop -
COP15
L'umanità al bivio
17 dicembre 20093The Guardian Londra -
17 dicembre 2009
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Francia
Al freddo e al buio
17 dicembre 2009PresseuropLe Monde -
14 dicembre 20091Die Zeit Amburgo
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11 dicembre 2009PresseuropJurnalul Naţional
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10 dicembre 2009El Mundo Madrid
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COP15
Molto allarme per nulla?
7 dicembre 2009Presseurop -
7 dicembre 2009
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7 dicembre 20091Trouw Amsterdam
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COP15
Copenaghen o morte
7 dicembre 2009The Independent Londra -
23 novembre 20091Le Figaro Parigi
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Trasporti
Il Grande Fratello contro il traffico
16 novembre 2009PresseuropDe Volkskrant -
COP15
Un altro vertice inutile
16 novembre 2009PresseuropBerlingske Tidende -
13 novembre 2009PresseuropDe Volkskrant
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11 novembre 2009PresseuropPúblico
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Riscaldamento globale
L'Europa centrale non vuole pagare per gli altri
30 ottobre 20091PresseuropGazeta Wyborcza -
Mercato delle emissioni
Industria verde ma non troppo
28 ottobre 2009La Tribune Parigi -
Alimentazione
Occhio all'impronta degli animali
27 ottobre 2009PresseuropTrouw -
Biodiversità
Copenaghen minaccia le foreste pluviali
26 ottobre 2009PresseuropThe Independent -
Ecologia
I giudici tedeschi contro il carbone
18 settembre 2009PresseuropDie Tageszeitung -
Riscaldamento globale
Usa e Ue divisi verso Copenaghen
17 settembre 2009PresseuropLa Vanguardia -
Alimentazione
Nessuno è biologico come la Svezia
14 settembre 2009Trouw Amsterdam -
Riscaldamento globale
Cento miliardi di euro per salvare il pianeta
9 settembre 2009La Stampa Torino -
Gran Bretagna
La frode dei crediti CO2
28 agosto 2009PresseuropLe Monde -
Energie rinnovabili
Il sole e i fiumi dell'Africa aiuteranno l'Europa?
25 agosto 2009The Independent Londra -
27 luglio 2009PresseuropLe Soir
Alla conferenza sul clima l'Unione europea non è stata capace di adottare una posizione comune sulle quote di emissioni di gas serra dopo il 2012. La colpa è dei paesi dell'ex blocco comunista che hanno difeso il sistema attuale, particolarmente vantaggioso per loro.
Il disastro di Fukushima ha notevolmente ridotto la voglia di nucleare in Occidente. Ma le energie rinnovabili non sono sufficienti a soddisfare i bisogni del Vecchio Continente. In Europa torna di moda il combustibile più vecchio e costoso. Ma anche il più inquinante.
La crisi ha ridotto la produzione industriale e le emissioni di gas serra, ma ha anche colpito duramente la "green economy" europea. Uno shock che potrebbe rivelarsi salutare per un settore drogato dai fondi pubblici.
Invece di dare aiuti ai paesi poveri per lottare contro il riscaldamento globale, sarebbe meglio rendere loro più facile l'accesso alle tecnologie verdi, sostengono due ricercatori olandesi.
Alla conferenza di Copenaghen il principale ostacolo a un accordo sul clima è stata la sovranità degli stati. La soluzione, secondo il politologo José Ignacio Torreblanca, è seguire l'esempio dell'Ue in due settori: tecnologia e istituzioni.
Considerata come una delle ultime possibilità per salvare il mondo, il vertice di Copenaghen non è stato all'altezza delle aspettative, osserva la stampa europea.
Il vertice di Copenaghen sul riscaldamento globale rischia di fallire per la miopia di una civiltà che non riesce a imporsi dei limiti. L'appello dell'ecologista britannico George Monbiot.
Si travestono da pirati, attaccano i difensori dell’economia del petrolio o mettono in scena processi-farsa contro le emissioni di CO2. Sono decine di migliaia gli attivisti ambientalisti che si sono dati appuntamento a Copenaghen, ma al di lá delle apparenze, non formano un fronte compatto. Le grandi organizzazioni ambientaliste si dividono, spiega Die Zeit: prendere parte al negoziato o boicottarlo?
Inaugurato senza grandi ambizioni, il vertice di Copenaghen potrebbe non produrre alcun accordo o, peggio ancora, un accordo senza futuro. Mentre gli scettici contestano l'argomento stesso della conferenza.
Guidate dalla Shell, molte imprese e organizzazioni si dicono favorevoli allo stoccaggio delle emissioni di anidride carbonica. Una tecnica su cui diversi scienziati un tempo scettici oggi sembrano essere d'accordo. Ma gli interessi economici sono tali che è difficile credere alla loro indipendenza.
La Svezia si conferma all'avanguardia nel settore dell'agricoltura biologica. A partire dal 2012 potranno ottenere la certificazione di "alimento biologico" soltanto i prodotti coltivati per l'intera filiera nel rispetto assoluto del "bio", esempio che gli altri Paesi europei non possono sempre seguire.
A meno di tre mesi dalla Conferenza sul clima di Copenaghen (Cop15), l'Unione europea vuole assumere la leadership della lotta al riscaldamento climatico. In un documento destinato al Consiglio, la Commissione illustra il finanziamento delle misure che ha intenzione di proporre.
Nelle scorse settimane sono stati lanciati due grandi progetti per la produzione di energia. Uno si propone di creare la più grande azienda al mondo per produzione di energia solare, l'altra vuole creare la più grande diga del pianeta per l'energia idroelettrica. Sebbene entrambi i progetti siano collocati in Africa, il loro obiettivo è esportare energia elettrica in Europa. L'Independent valuta i pro e i contro dei due ambiziosi progetti che, secondo molti critici, rievocano i furti di risorse di stampo coloniale.