Ambiente
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Bilancio Ue: Basta con la Pac
27 novembre 201237338 The Guardian Londra -
Austria: L’era del risparmio energetico
6 aprile 20111PresseuropFalter -
Paesi Bassi: Shell sotto accusa in Nigeria
26 gennaio 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Biodiversità: Povero Mare nostrum
3 agosto 2010158 Público Madrid -
Regno Unito: I pionieri europei dell'autosufficienza
18 agosto 20091261 La Vanguardia Barcellona -
Cooperazione regionale: Il presente e il futuro del Baltico
17 agosto 2009Polityka Varsavia -
Gestione del territorio: Troppi lupi, niente autostrade
6 luglio 2009PresseuropGandul -
Presidenza Ue: L'ambiente può attendere
30 giugno 20091 Fokus Stoccolma -
Città: Vauban, laboratorio ecologico
30 giugno 2009158 The Independent Londra -
Ambiente: Disseppellire la questione del suolo
25 giugno 200918 The Guardian Londra
Tra i motivi del mancato accordo sul bilancio Ue ci sono anche i sussidi all'agricoltura. In tempi di rigore assoluto, Bruxelles spende miliardi per sovvenzionare proprietari terrieri e distruggere ecosistemi.
Centinaia di scienziati hanno elaborato il primo studio globale sullo stato degli oceani di tutto il mondo, e hanno emesso un verdetto allarmante: il Mediterraneo è il mare più a rischio del pianeta.
Totnes, una piccola città nel sud-ovest dell'Inghilterra, si è mobilitata per vivere senza alcuna dipendenza da fattori esterni. L'obiettivo è ridurre il consumo di prodotti da far arrivare da fuori e quindi le emissioni di CO2.
Da diversi anni ormai il mar Baltico è il mare interno dell'Unione Europea. Ma di che mare si tratta, in realtà? Poco profondo, chiuso, povero, il Mar Baltico sembra dividere più che unire. Sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, il futuro del mar Baltico risiede nella cooperazioni tra le nazioni delle sue coste e con l'Unione Europea.
Stoccolma pensava di fare delle politiche ambientali post-Kyoto il vessillo del suo semestre alla guida dell'Unione. Ma la crisi economica ha imposto le sue priorità e il governo svedese ha dovuto riconsiderare verso il basso le proprie ambizioni.
Nella periferia della città tedesca di Friburgo, un ex campo militare è stata trasformato in paradiso ecologico. Niente auto, abitazioni ecosostenibili e un profilo sociale omogeneo. L'Independent si chiede: è questa la società ideale?
Le leggi dell'Unione, i cui ministri dell'ambiente si riuniscono il 25 giugno a Lussemburgo, proteggono la qualità dell'aria e delle acque. Nessuna norma esiste però per tutelare un altro elemento di cui non possiamo fare a meno: il suolo