Ucraina
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Allargamento: La crisi allontana i candidati
2 maggio 201311712PresseuropRzeczpospolita -
Ucraina: “Strasburgo sostiene Julia”
2 maggio 201334PresseuropGazeta Wyborcza -
Transnistria: Sul Dniestr sale la tensione
16 aprile 201321115 Nezavissimaia Gazeta Mosca -
Francia: “Un tetto ai salari dei padroni: facciamo come la Svizzera”
5 marzo 2013351PresseuropLibération -
Ue-Ucraina: Il bastone e la carota
26 febbraio 2013151PresseuropEuropean Voice, Gazeta Wyborcza -
Ucraina: L’Ue continua a premere per Timošenko
10 gennaio 2013451PresseuropGazeta Wyborcza -
Geopolitica: Romania, il nuovo granaio d’Europa
8 gennaio 20132666 Adevărul Bucarest -
Ucraina: Le elezioni rinsaldano Janukovic
30 ottobre 2012262PresseuropLidové noviny -
I titoli di oggi: 29 ottobre 2012
29 ottobre 201218PresseuropThe Times, Kurier, Polska The Times & altri 4 -
Ucraina: La lenta fine dell’era sovietica
26 ottobre 20121065 New Eastern Europe Cracovia -
Ritratto: Seno nudo, testa alta
20 settembre 20122019 Libération Parigi -
Ucraina: Yulia Tymoshenko resta in prigione
30 agosto 2012232PresseuropGazeta Wyborcza, Les Echos -
Europa: Fra est e ovest, un fossato di pregiudizi
16 luglio 201230854 IQ The Economist Vilnius -
Uncraina: I rom fuggono nelle “riserve”
5 luglio 20121892 Aktuálnĕ.cz Praga -
I titoli di oggi: 2 luglio 2012
2 luglio 201221PresseuropEl Mundo, La Repubblica, Dziennik Gazeta Prawna & altri 4 -
Romania: La tentazione autoritaria di Victor Ponta
22 giugno 20121012 Revista 22 Bucarest -
I titoli di oggi: 12 giugno 2012
12 giugno 201225PresseuropI Kathimerini, Financial Times, Blic & altri 4 -
Ferrovie: Lisbona-Kiev, treno cancellato
6 giugno 201213214 La Repubblica Roma -
Ucraina: Gioco sporco agli europei
15 maggio 2012881 Polityka Varsavia -
Editoriale: Le ragioni del boicottaggio
11 maggio 2012392Presseurop -
I titoli di oggi: 11 maggio 2012
11 maggio 201226PresseuropBild, NRC Handelsblad, To Ethnos & altri 4 -
Ucraina: Il caso Timoshenko fa saltare il vertice
9 maggio 2012331PresseuropGazeta Wyborcza -
Ucraina: Alt
2 maggio 201259 Kleine Zeitung Graz -
Ue-Ucraina: Boicottare gli europei per salvare Timoshenko?
30 aprile 201213812PresseuropDie Tageszeitung, Gazeta Wyborcza, Jyllands-Posten -
Ucraina: Catenaccio
27 aprile 201258 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Clima: Nella neve
7 febbraio 201247 -
Bulgaria: Passaporto per l’ovest
7 dicembre 20111633 Trud Sofia -
Editoriale: Il nostro vicino Putin
2 dicembre 201164Presseurop -
Ue-Ucraina: Non chiudiamo la porta a Kiev
25 ottobre 2011613 Postimees Tallinn -
Blog: L’Ue di Putin punta l’Ucraina
12 ottobre 2011PresseuropBlog -
Ucraina: La condanna di Timoshenko isola Kiev
12 ottobre 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Partenariato orientale: Un vertice senza sorprese
3 ottobre 2011263PresseuropPresseurop -
Partenariato orientale: L’Ue non guarda a est
29 settembre 20111061 Polityka Varsavia -
Ue-Ucraina: Via libera all’accordo di associazione
26 settembre 201117PresseuropRzeczpospolita -
Ucraina: La posta in gioco al processo Timoshenko
23 settembre 2011841 Respekt Praga -
Ucraina: La generosità invadente di Bucarest e Budapest
5 agosto 2011303PresseuropNezavissimaia Gazeta -
Partenariato orientale: A piccoli passi
11 luglio 2011147 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Una città in Europa: La doppia vita di Przemyśl
28 giugno 2011110 La Croix Parigi -
Diplomazia: Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe
26 maggio 201128PresseuropEl País -
Mix&Remix: Anniversario atomico
22 aprile 201142 L'Hebdo Losanna -
Ue-Ucraina: Niente libero scambio per Kiev
23 novembre 201020PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Politica: Il futuro è a est
9 novembre 201075 Jyllands-Posten Aarhus -
Ucraina: Non dimenticateci
24 agosto 201085 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Cittadinanza: L’Europa si allarga sottobanco
16 agosto 2010892 Le Figaro Parigi -
Musica: Eurovision, l’integrazione in diretta
28 maggio 2010752 Irish Independent Dublino -
Ucraina-Russia: Il flirt Mosca-Kiev preoccupa l’Europa
28 aprile 201015 Presseurop -
Ucraina: Lezioni da Sebastopoli
26 aprile 2010PresseuropBlog -
Geopolitica: Le rivoluzioni sono finite
11 marzo 2010Tygodnik Powszechny Cracovia -
Editoriale: Bruxelles-Kiev-Mosca
5 marzo 2010Presseurop -
Ucraina: Janukovič stupisce l’Ue
2 marzo 2010PresseuropDziennik Gazeta Prawna
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La Moldavia sta istituendo dei posti di frontiera al confine con la sua provincia secessionista. In un conflitto congelato da oltre vent’anni, questa mossa potrebbe bastare a far precipitare la situazione.
Nel 2013 la dipendenza dell’Ue dalle importazioni continuerà ad aumentare e la lotta per le risorse si farà più dura. La Romania potrebbe accrescere la sua importanza puntando sulla produzione agroalimentare.
Il presidente Viktor Januković è favorito alle elezioni del 28 ottobre, anche grazie al fallimento della "rivoluzione" del 2004. Per un vero rinnovamento bisognerà aspettare molti anni.
Il gruppo femminista ucraino Femen è diventato celebre per le sue proteste in topless. Dopo l'ennesima azione provocatoria una di loro si è rifugiata in Francia, dove ha aperto un "campo di addestramento" per giovani militanti.
Nei Paesi Bassi gli europei dell’est hanno sostituito i musulmani come bersaglio preferito dell’estrema destra. Un’ostilità alimentata da pregiudizi diffusi in tutta l’Europa occidentale, si rammarica una giornalista lituana, che ammette che anche i suoi compatrioti non ne sono esenti.
Fra tutte le minoranze che vivono in Ucraina, i rom sono probabilmente i meno fortunati. Molti sono stati cacciati dai loro accampamenti alla vigilia dei campionati europei di calcio, la maggior parte vive in baracche ai margini delle grandi città, tra la miseria e l’indifferenza delle autorità e degli altri abitanti.
Accusato di voler controllare la cultura, il governo romeno ha provocato le accese proteste della comunità artistica. E non mancano di certo i confronti con gli eccessi autoritari dei vicini ungheresi e ucraini, come sottolinea Revista 22.
Doveva unire l'Atlantico alla steppa russa. Ma il grande progetto concepito negli anni novanta oggi esce ridimensionato da crisi economica e contestazioni.
A meno di un mese dall’inizio di Euro 2012 il caso Timoshenko continua ad avvelenare il clima. Oltre al braccio di ferro tra Ue e Russia per il controllo del paese, gli interessi economici nazionali complicano la situazione.
A cinque settimane dall’inizio dei campionati europei di calcio, che si giocheranno in Polonia e Ucraina, la situazione dei diritti umani nell’ex repubblica sovietica preoccupa i vertici europei. Diversi politici tedeschi hanno minacciato il boicottaggio della manifestazione se Kiev non migliorerà le condizioni di detenzione dell’ex primo ministro Julia Timoshenko.
Ogni giorno centinaia di macedoni, moldavi e ucraini si mettono in fila per ottenere un documento bulgaro. Il nazionalismo non c'entra: è il loro lasciapassare per emigrare in Europa occidentale.
Anche se la condanna a sette anni di carcere inflitta a Yulia Timoshenko solleva più di un dubbio sull’indipendenza della giustizia ucraina, l’Unione europea non deve rinunciare a dialogare con Kiev, la cui vocazione resta sicuramente europea
Il vertice dei paesi dell'est si tiene a Varsavia il 29 e 30 settembre. Ma l'Unione europea, travolta dalla crisi, fa poco per venire incontro alle realtà orientali. Le quali, a loro volta, oscillano tra democrazia e dittatura.
Il processo all'ex premier riprenderà il 27 settembre, tre giorni dopo la visita del presidente Yanukovich in Russia. Tra Kiev e Mosca è in corso una partita strategica, in cui è coinvolta anche l'Europa.
Due anni fa, sotto l'impulso della Polonia, l'Ue lanciava il suo programma per avvicinare i paesi dell'ex Unione Sovietica. A luglio Varsavia ha assunto la presidenza di turno dell'Ue, ma le aspettative del progetto sono state rispettate solo in minima parte.
Questa piccola città polacca è la porta orientale dell’Unione europea e uno snodo importante per i commerci transfrontalieri tra Polonia e Ucraina. Qui i legami tra le due comunità sono ancora molto stretti, mentre i traffici e il contrabbando prosperano sotto lo sguardo tollerante dei doganieri.
Nel 2011 Ungheria e Polonia si succederanno alla guida dell'Ue. Un buon motivo perché l'Europa occidentale accantoni finalmente i pregiudizi verso i nuovi membri e presti attenzione alle loro proposte.
Sono passati solo sei mesi dalle ultime elezioni presidenziali, ma della cosiddetta "rivoluzione arancione" del 2004 non resta più niente. Uno scrittore denuncia "l'occupazione interna" del suo paese e lancia un appello all'Europa.
Grazie alla politica di naturalizzazione di alcuni stati membri, presto milioni di moldavi, macedoni, serbi, ucraini e turchi potrebbero ottenere un passaporto europeo. Ed è solo l'inizio.
Il festival della canzone europea non è solo un monumento al kitsch. È un'occasione unica per conoscere il vero volto dei paesi più oscuri del continente.
L'Ucraina prolunga la concessione della base di Sebastopoli alla flotta russa del Mar Nero in cambio di uno sconto sul prezzo del gas: l'accordo è visto con sospetto dalla stampa europea, che vede il paese allontanarsi dall'Unione.
In Ucraina e in Georgia i movimenti "filo-occidentali" cercano nuovo slancio senza il sostegno dell'Ue. Oltre ai loro errori, pagano il fatto di non corrispondere alle ambizioni geopolitiche dell'Ue, osserva il politologo Olaf Osica.