Svizzera
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25 gennaio 201224 heures Losanna
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14 dicembre 201121Die Zeit Amburgo
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Svizzera
Gli elettori guardano al centro
24 ottobre 20112PresseuropLe Temps -
Rassegna stampa
Svizzera: “benvenuti nell’euro”
7 settembre 20111Presseurop -
Svizzera
Washington preme sugli evasori
26 agosto 2011PresseuropLe Temps -
11 agosto 20114De Volkskrant Amsterdam
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Trasporti
Buchi nell’Europa ad alta velocità
6 luglio 20111La Stampa Torino -
Energia
Il nucleare non è ancora morto
21 giugno 20111PresseuropLa Tribune -
Energia nucleare
Roma-Berlino, un asse contro l’atomo
17 giugno 20113Corriere della Sera Milano -
Fantapolitica
Come sarà la prossima Europa?
30 maggio 20117Die Welt Berlino -
16 maggio 2011PresseuropNeue Zürcher Zeitung
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Austria
L’era del risparmio energetico
6 aprile 20111PresseuropFalter -
Eutanasia
Il diritto alla morte divide l’Europa
2 febbraio 20113Wprost Varsavia -
Turismo
I nuovi giapponesi
25 gennaio 2011La Repubblica Roma -
Prospettive
Il dissenso è sviluppo
1 novembre 20101Berliner Zeitung Berlino -
Spagna-Svizzera
Anche Madrid ha il suo scudo fiscale
27 ottobre 2010PresseuropPúblico -
Arte contemporanea
Grande è bello
20 ottobre 2010De Standaard Bruxelles -
15 ottobre 2010PresseuropLe Temps
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L'europeo della settimana
Bruno Ganz, attore senza confini
8 ottobre 2010România libera Bucarest -
30 agosto 2010
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23 agosto 2010
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Editoriale
Europa à la carte
20 agosto 2010Presseurop -
Ue-Svizzera
Berna sceglie lo status quo
20 agosto 2010PresseuropTribune de Genève -
Immigrazione
Poliziotti buoni, poliziotti cattivi
19 agosto 20102Le Monde Parigi -
Svizzera
Vicini ma non troppo
17 agosto 20101Le Figaro Parigi -
17 agosto 2010
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13 agosto 2010PresseuropLibération
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23 luglio 2010
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Territorio
La Grande Svizzera non è uno scherzo
22 luglio 20103PresseuropGazeta Wyborcza -
Svizzera – Stati Uniti
La Svizzera libera Polanski
13 luglio 2010PresseuropTages-Anzeiger -
Germania-Austria-Svizzera
La guerra dei professori
24 giugno 20101PresseuropDie Presse -
Ue-Libia
Gheddafi ricatta l’Europa
15 giugno 20101Rue89 Parigi -
31 marzo 2010
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L’estrema destra in Europa / 1
L’età d’oro del populismo
19 marzo 20102Le Monde Parigi -
4 marzo 2010PresseuropTages-Anzeiger
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Svizzera-Libia
Tutti uniti contro Gheddafi
23 febbraio 2010PresseuropTages-Anzeiger -
Editoriale
Diplomazia invisibile
19 febbraio 2010Presseurop -
Diplomazia
Lo scontro Berna-Tripoli coinvolge l'Europa
17 febbraio 2010PresseuropTribune de Genève -
16 febbraio 2010
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Germania/Svizzera
Il denaro degli evasori non ha odore
2 febbraio 20101Der Spiegel Amburgo -
2 febbraio 2010
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Frode fiscale
La talpa di Hsbc minaccia gli evasori tedeschi
1 febbraio 20101PresseuropFrankfurter Rundschau -
Visioni d'Europa (3)
L'Europa nel 2034
1 gennaio 2010Fokus Stoccolma -
Visioni d'Europa (2)
Addio, Europa crudele
29 dicembre 20097The Daily Telegraph Londra -
Svizzera
Il popolo è sovrano, ma non assoluto
21 dicembre 2009PresseuropDie Presse -
Dibattito
Problemi d’identità nazionale
11 dicembre 20091Presseurop -
Religione
La fede, un valore molto relativo
2 dicembre 20091El Mundo Madrid -
Svizzera
I minareti nel mirino dei populisti
30 novembre 20094Presseurop -
Letteratura
Un altro processo per Kafka
24 novembre 2009PresseuropDie Zeit -
Finanza
Resa dei conti tra Roma e Berna
12 novembre 2009La Stampa Torino
Dietro la facciata della solidarietà e dell'impegno europeista, ogni paese ha i suoi vizi privati che rifiuta categoricamente di ammettere o affrontare. È proprio l'indulgenza verso queste mancanze che rischia di far sprofondare il progetto europeo.
Pur non facendo parte dell'eurozona, la Confederazione elvetica non è al riparo dagli effetti nefasti della tempesta che ha travolto la moneta unica europea. La sopravvalutazione del franco svizzero, per esempio, rappresenta una catastrofe per le esportazioni e per il turismo.
La Commissione europea ha selezionato dieci progetti infrastrutturali strategici per velocizzare il traffico di persone e merci e approfondire l'integrazione del continente. Ma alcuni focolai di protesta continuano a bloccare il completamento della rete.
Prima la rinuncia della Germania alle centrali atomiche, poi la vittoria del referendum in Italia: l'inversione di rotta di due dei più grandi paesi membri potrebbe spingere anche il resto dell'Unione a voltare pagina e puntare sulle rinnovabili.
Una federazione di ricche ed efficienti regioni industriali a nord, un'unione mediterranea finalmente libera dal rigore mitteleuropeo a sud. Per risolvere le incompatibilità strutturali in seno all'Ue le ipotesi alternative non mancano.
Sono sempre sempre di più i paesi dove l'assistenza medica al suicidio è considerata legale, ma molti europei devono ancora rivolgersi all'estero per trovare qualcuno disposto ad aiutarli a morire.
Spinto dall'ascesa della classe media, l'aumento dei viaggiatori cinesi potrebbe compensare gli effetti della crisi sull'industria turistica europea. Ma gli operatori devono ancora abituarsi ai loro nuovi clienti.
In mezza Europa la gente scende in strada per protestare contro l'austerity, le riforme e mille problemi locali. Secondo i pessimisti è un altro segno della crisi dell'occidente. Ma il confronto e la critica sono da sempre il sale della democrazia.
Un enorme uomo nudo volante, migliaia di lattine vuote, una torre alta 17 metri. Le opere esposte in una mostra in Belgio testimoniano la tendenza al gigantismo dell'arte contemporanea.
Lo svizzero ha appena ottenuto il premio dell'Accademia europea del cinema. Un riconoscimento meritato per un artista poliedrico, capace di recitare in tre lingue ma poco noto al grande pubblico.
I rimpatri dei rom pongono la Francia tra gli stati europei che scelgono la linea dura nei confronti dell'immigrazione. Al contrario, paesi come la Spagna e la Germania hanno adottato strategie meno rigide.
Il governo svizzero deve prendere una decisione sul futuro delle relazioni con Bruxelles. Anche se ha in programma di stringere legami ancora più stretti, l'adesione continua a essere fuori discussione.
Sfruttando il suo ruolo nella questione dell'immigrazione, la Libia impone il suo gioco all'Unione europea. Che nella disperata ricerca di un accordo ha dimenticato le critiche sulle violazioni dei diritti umani.
Due milioni e mezzo di euro per i nomi di 1.500 tedeschi che hanno nascosto i loro soldi in Svizzera. L'affare che il governo tedesco sta per concludere con un informatore suscita un dubbio morale: lo stato può cambiare il diritto a suo piacimento?
Il saggista svedese Kjell Albin Abrahamsson immagina che tra 25 anni tutti i paesi europei saranno entrati nell'Unione – tranne la Turchia. Dotata di una politica energetica comune e di un'unica voce, l'Ue potrà finalmente giocare un ruolo di primo piano nella diplomazia internazionale.
Il dibattito innescato dal governo francese su cos’è una nazione – in concomitanza col referendum sui minareti Svizzera – ha suscitato più d’una polemica. Questo perché le società tendono a rivoltarsi facilmente contro gli immigrati, osserva la stampa europea.
Il referendum svizzero sui minareti ha rilanciato il dibattito sul ruolo dell'islam in Europa. Al filosofo musulmano Tariq Ramadan, che mette l'accento sul contributo dei musulmani alla cultura del vecchio continente, il giornalista Arcadi Espada risponde che la religione non costituisce un elemento di superiorità morale.
Il divieto di costruire minareti, approvato con un referendum dagli elettori svizzeri il 29 novembre, è una minaccia diretta contro i musulmani che vivono nel paese. Ma è anche un ulteriore segno del disagio sociale e politico che riguarda tutto il continente, scrive la stampa europea.