Slovenia
-
Slovenia
Senza governo in mezzo alla crisi
21 settembre 2011PresseuropDnevnik -
19 agosto 20111PresseuropDe Volkskrant
-
Fantapolitica
Come sarà la prossima Europa?
30 maggio 20117Die Welt Berlino -
Germania
Allora, questa invasione?
29 aprile 20111Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Personaggi
Paolo Rumiz, anima senza frontiere
22 aprile 20111Le Figaro Parigi -
Croazia
L’Europa, chi se la ricorda?
12 aprile 2011Tportal Zagabria -
Slovenia
Un altro punto per South Stream
23 marzo 2011PresseuropVečer -
3 febbraio 2011PresseuropVjesnik
-
Letteratura
L’America scopre l’Europa
10 dicembre 2010The New York Times New York -
Portogallo
Poveri lavoratori
2 dicembre 2010PresseuropJornal de Notícias -
Balcani
Né dentro, né fuori
30 settembre 2010Adevărul Bucarest -
Trasporto marittimo
La rivincita della Serenissima
14 settembre 2010La Stampa Torino -
Inquinamento luminoso
La notte esiste solo in Slovenia
8 settembre 2010PresseuropFrankfurter Rundschau -
Allargamento
La Croazia ancora appesa a un filo
7 giugno 2010PresseuropVečernji list -
Matrimonio
Divorzio all’europea
25 marzo 2010PresseuropMladá Fronta DNES -
Energia atomica
Una soluzione nucleare per la disoccupazione
18 febbraio 2010PresseuropPolska The Times -
Diplomazia
Ue-Russia, si riparte da zero
19 novembre 2009PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
13 novembre 2009PresseuropAdevărul
-
Balcani
La Jugonostalgia ha un futuro
22 ottobre 20091Wprost Varsavia -
Allargamento
I croati di nuovo in corsa per l'Ue
2 ottobre 2009PresseuropGazeta Wyborcza -
Documentari
Filmando la frontiera scomparsa
4 settembre 2009Cafébabel.com Parigi -
Spettacolo
Un teatro si aggira per l'Europa
22 luglio 2009Die Zeit Amburgo -
Islanda
La lunga strada per Bruxelles
17 luglio 20091Presseurop -
Matrimonio
Per i gay, l'Europa non è un invito a nozze
17 luglio 2009Cafébabel.com Parigi -
Allargamento
Le illusioni sfumate dei Balcani
15 luglio 2009The Guardian Londra -
Cooperazione
I Balcani frustrati dall'Europa
26 giugno 2009PresseuropDe Volkskrant -
Italia-Slovenia
Sorelle, ma non amiche
15 giugno 20091Die Tageszeitung Berlino
Una federazione di ricche ed efficienti regioni industriali a nord, un'unione mediterranea finalmente libera dal rigore mitteleuropeo a sud. Per risolvere le incompatibilità strutturali in seno all'Ue le ipotesi alternative non mancano.
Il 1 maggio cadono le barriere all'ingresso dei lavoratori dell'Europa centro-orientale nel mercato del lavoro tedesco. Ma aprire le porte non basterà ad attrarre la manodopera necessaria.
Viaggiatore, scrittore e giornalista. Italiano, tedesco e anche un po' slavo. Ha attraversato gli sconvolgimenti dell'Europa e li ha immortalati nei suoi personalissimi racconti.
Entro la fine dell'anno i croati dovranno votare il referendum sull'ingresso nell'Ue. Ma questo traguardo, un tempo atteso con impazienza, è arrivato troppo tardi, e l'entusiasmo sembra svanito.
Grazie all’aiuto di case editrici indipendenti e al contributo degli istituti e delle associazioni culturali del vecchio continente, la letteratura europea si sta finalmente facendo breccia nella tradizionale avversione dei lettori statunitensi verso le opere tradotte.
Caos, "polveriera sud-orientale", "culla dell'Europa" o "eredi di Bisanzio", l'identità dei Balcani è così eterogenea che l'Unione fa fatica a definirli e a trovare un modo adeguato per dialogare con i paesi che ne fanno parte.
Sfruttando la rinnovata importanza delle rotte verso l'Asia, un tempo monopolio della Repubblica di Venezia, la nuova associazione dei porti adriatici lancia la sfida ai rivali nordeuropei.
Separati dalle guerre degli novanta, i popoli dell'ex Jugoslavia non hanno mai completamente rotto i legami culturali fra di loro. Oggi, spinti dall'Europa, i responsabili politici cominciano anche loro a seguire questa tendenza.
Il documentario La frontiera interiore, girato da due studenti francesi, è una serie di sette ritratti di europei che vivono sul tracciato della vecchia Cortina di ferro. Un film su una regione attraversata da una profonda metamorfosi. L'incontro coi registi.
Un treno pieno di attori turchi, romeni, tedeschi, croati, serbi e sloveni attraversa l'Europa. Scopo del progetto, avviato dal Teatro nazionale di Stoccarda, è favorire l'intesa tra i popoli. Un compito per niente facile, constata un giornalista dello Zeit salito a bordo per la tratta Istanbul-Bucarest.
Il 16 luglio il parlamento islandese ha approvato la richiesta di adesione all'Ue che dovrebbe essere presentata alla presidenza svedese in occasione dell'incontro del consiglio a Stoccolma a fine luglio. La stampa europea accoglie positivamente la notizia, ma non si illude che la strada dell'Islanda verso Bruxelles sia priva di ostacoli.
In quasi tutta Europa, le coppie omosessuali godono di diritti civili sempre più estesi. Ma solo cinque stati permettono loro di sposarsi civilmente. Cafebabel.com traccia la mappa dei paesi gay-friendly.
Il primo luglio il premier croato si è dimesso perché l'ingresso del suo paese nell'Ue sembra essere stato rimesso in discussione. Anche in Macedonia il governo traballa. Secondo il ricercatore britannico Ian Bancroft, più il sogno europeo si allontana, più i Balcani potrebbero destabilizzarsi.
La caduta della Cortina di ferro avrebbe dovuto unire le due città. Ma l'italiana Gorizia e la slovena Nova Gorica continuano a ignorarsi a vicenda. Mentre la seconda è in pieno boom economico, la prima vive nella nostalgia dei giorni andati.