Moldavia
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Transnistria
Sfida tra fantocci
9 dicembre 2011România libera Bucarest -
Bulgaria
Passaporto per l’ovest
7 dicembre 20113Trud Sofia -
Moldavia
Presidente cercasi
15 novembre 2011PresseuropTimpul -
Partenariato orientale
L’Ue non guarda a est
29 settembre 20111Polityka Varsavia -
Partenariato orientale
A piccoli passi
11 luglio 2011Gazeta Wyborcza Varsavia -
Diplomazia
Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe
26 maggio 2011PresseuropEl País -
Moldavia
La rivoluzione tradita
29 marzo 2011Timpul Chisinau -
Transnistria
Con le spalle a occidente
27 gennaio 2011euobserver.com Bruxelles -
Demografia
Volti nuovi, ma non troppo
19 gennaio 20114Dziennik Gazeta Prawna Varsavia -
Industria farmaceutica
Europei usati come cavie
23 dicembre 2010PresseuropVanity Fair -
Moldavia
Un’altra elezione per niente?
29 novembre 20101PresseuropTimpul -
Moldavia
La diaspora appesa al voto
26 novembre 2010Timpul Chisinau -
Romania-Moldavia
L’accordo sulle frontiere avvicina l’Europa
9 novembre 2010PresseuropTimpul -
Politica
Il futuro è a est
9 novembre 2010Jyllands-Posten Aarhus -
15 ottobre 2010PresseuropRomânia libera
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Moldavia
Nulla di fatto presidenziale
6 settembre 2010PresseuropTimpul -
Unione europea
Moldavia, l’allargamento nascosto
15 luglio 20101Der Spiegel Amburgo -
28 maggio 20102Irish Independent Dublino
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Moldavia-Russia
Un invito difficile da rifiutare
3 maggio 2010PresseuropJurnal de Chisinau -
16 febbraio 2010PresseuropJurnal de Chisinau
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Moldavia
Primi passi verso l'Unione
13 gennaio 2010PresseuropTimpul -
Moldavia
Gli antisemiti allo scoperto
14 dicembre 2009PresseuropTimpul -
Editoriale
A est niente di nuovo
11 dicembre 2009Presseurop -
10 dicembre 2009El Mundo Madrid
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Moldavia
Un Natale da europei
30 novembre 2009PresseuropJurnal de Chisinau -
Aids
Uno sgradito ritorno
27 ottobre 2009PresseuropLa Stampa -
Moldavia
Il Prut non è più un ostacolo
21 ottobre 2009PresseuropTimpul -
Commercio
Moldavia, l'Eldorado europeo
28 settembre 2009PresseuropEvenimentul Zilei -
Cina-Ue
Gli affari di Pechino in Europa
23 settembre 20091Handelsblatt Düsseldorf -
10 agosto 20093Le Monde Parigi
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Moldavia
Elezioni chimicamente manipolate
29 luglio 2009PresseuropJurnal de Chisinau -
Moldavia
Scontro di civiltà a Chisinau
28 luglio 20091Timpul Chisinau -
Esteri
L'Iran imbarazza l'Europa
18 giugno 20091Presseurop -
Visto dalla Moldavia
Un amore europeo
11 giugno 2009Contrafort Chisinau
L'11 dicembre la regione secessionista della Moldavia elegge il suo presidente. Un voto che si inserisce nei giochi tra Russia e Germania su un conflitto bloccato da 20 anni.
Ogni giorno centinaia di macedoni, moldavi e ucraini si mettono in fila per ottenere un documento bulgaro. Il nazionalismo non c'entra: è il loro lasciapassare per emigrare in Europa occidentale.
Il vertice dei paesi dell'est si tiene a Varsavia il 29 e 30 settembre. Ma l'Unione europea, travolta dalla crisi, fa poco per venire incontro alle realtà orientali. Le quali, a loro volta, oscillano tra democrazia e dittatura.
Due anni fa, sotto l'impulso della Polonia, l'Ue lanciava il suo programma per avvicinare i paesi dell'ex Unione Sovietica. A luglio Varsavia ha assunto la presidenza di turno dell'Ue, ma le aspettative del progetto sono state rispettate solo in minima parte.
A due anni dalle proteste che hanno portato alla caduta del governo comunista, i responsabili della repressione non sono ancora stati individuati e il paese è bloccato in un'impasse apparentemente insolubile.
Nonostante la crescente integrazione europea della "madrepatria" moldava, i cittadini della repubblica separatista continuano a preferire il legame con Mosca e il passato sovietico. L'Europa, del resto, non ha fatto molto per farsi amare da queste parti.
Alle prese con una forte riduzione del tasso di natalità, alcuni paesi dell'Europa centrale preferiscono offrire la cittadinanza ai connazionali che vivono all'estero che ricorrere all'immigrazione.
Il 28 novembre i moldavi votano per rinnovare il parlamento. Le elezioni decideranno se il paese si avvicinerà all'Unione europea o alla Russia e se gli emigrati dell'ultimo decennio potranno finalmente tornare a casa.
Nel 2011 Ungheria e Polonia si succederanno alla guida dell'Ue. Un buon motivo perché l'Europa occidentale accantoni finalmente i pregiudizi verso i nuovi membri e presti attenzione alle loro proposte.
Negli ultimi mesi Bucarest ha concesso il passaporto romeno a quasi centomila moldavi. Una politica che di fatto comporta l'integrazione dell'ex repubblica sovietica nello spazio comunitario. E che gli altri paesi europei non vedono di buon occhio.
Il festival della canzone europea non è solo un monumento al kitsch. È un'occasione unica per conoscere il vero volto dei paesi più oscuri del continente.
La penetrazione delle aziende cinesi in Africa e in America Latina ha garantito l’accesso alle preziose materie prime dei due continenti. Ora i cinesi vogliono far valere il loro know-how in materia di grandi infrastrutture a condizioni imbattibili, alla faccia delle riforme finanziarie negoziate tra i Ventisette e il Fmi.
Dopo l'adesione all'Ue, per i giovani moldavi la Romania è diventata la porta d'ingresso all'Europa. Sono sempre di più quelli che arrivano per studiare e, incoraggiati da Bucarest, richiedono il passaporto romeno. Mentre la Moldavia accusa il suo vicino di aspirazioni egemoniche, a Chisinau si sta formando una coalizione che mira all'integrazione europea.
Quattro mesi dopo le contestate elezioni, il 29 luglio i moldavi tornano alle urne per le legislative anticipate. Al di là del successo o meno del governo comunista, è il rapporto di forza tra occidente e spazio ex sovietico che è in gioco, sostiene Timpul.
Dopo una settimana di proteste contro la vittoria del presidente in carica Ahmadinejad alle elezioni in Iran, l'Unione europea indugia ancora su un basso profilo diplomatico. Secondo molti giornali, il motivo potrebbero essere gli interessi economici europei nella repubblica islamica.
Lo scrittore moldavo Vitalie Ciobanu ricorda l'idillio tra sua nonna e un soldato italiano durante la Seconda guerra mondiale. Nel loro amore vede una metafora del rapporto tra la Moldavia e l'Europa.