Bielorussia
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Nato: “Minacce vuote”
2 aprile 201383 1PresseuropPolska The Times -
Lituania: Viva i clienti bielorussi
16 gennaio 201386 Veidas Vilnius -
Ucraina: La lenta fine dell’era sovietica
26 ottobre 2012106 5 New Eastern Europe Cracovia -
Lituania-Bielorussia: La nuova cortina di ferro
25 ottobre 2012238 1 15min Vilnius -
Bielorussia: Faccia a faccia con Lukashenko
23 ottobre 2012226 17 The Independent Londra -
Bielorussia: La zona grigia d’Europa
17 ottobre 2012121 9 Timpul Chisinau -
Ritratto: Seno nudo, testa alta
20 settembre 2012201 9 Libération Parigi -
Bielorussia: E boing!
15 agosto 201234 Hufvudstadsbladet Helsinki -
Giochi olimpici: Prima!
14 agosto 201247 L’Echo Bruxelles -
Bielorussia: Lukashenko libera un prigioniero politico
17 aprile 201233PresseuropThe Independent -
Bielorussia: Lukashenko ha ancora amici a Bruxelles
20 marzo 2012117 4 euobserver.com Bruxelles -
I titoli di oggi: 19 marzo 2012
19 marzo 201230PresseuropLibération, Gazeta Wyborcza, The Irish Times & altri 4 -
Ue-Bielorussia: L’escalation diplomatica di Lukashenko
29 febbraio 201231PresseuropGazeta Wyborcza -
Ue-Bielorussia: La Slovenia salva Lukashenko per 150 milioni
27 febbraio 201250 5PresseuropGazeta Wyborcza -
Bielorussia: Azarenka, la Victoria di Lukashenko
1 febbraio 201257 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Editoriale: Il nostro vicino Putin
2 dicembre 201164Presseurop -
I titoli di oggi: 25 novembre 2011
25 novembre 201119Presseurop -
Partenariato orientale: Un vertice senza sorprese
3 ottobre 201126 3PresseuropPresseurop -
Partenariato orientale: L’Ue non guarda a est
29 settembre 2011106 1 Polityka Varsavia -
Bielorussia: Le banche europee finanziano Lukashenko
29 agosto 20111PresseuropThe Independent -
Intervista: Paolo Rumiz: “Il cuore dell’Europa batte a est”
8 agosto 2011PresseuropBlog -
Partenariato orientale: A piccoli passi
11 luglio 2011146 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Bielorussia: Libero il giornalista che ha sfidato Lukashenko
6 luglio 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Bielorussia: Applausi per il dittatore
1 luglio 2011319 2 La Repubblica Roma -
Bielorussia: Processo Poczobut, libertà alla sbarra
14 giugno 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Fantapolitica: Come sarà la prossima Europa?
30 maggio 2011245 7 Die Welt Berlino -
Diplomazia: Cinque miliardi per le rivoluzioni arabe
26 maggio 201128PresseuropEl País -
Bielorussia: Lukashenko prende in ostaggio l’opposizione
16 maggio 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Bielorussia: L’Europa si mobilita per Poczobut
13 maggio 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Lituania: In piazza contro la minaccia nucleare
27 aprile 20111PresseuropLietuvos Rytas -
Bielorussia: Lukashenko con le spalle al muro
19 aprile 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Bielorussia: Attentato a Minsk, “un regalo dall'estero”
12 aprile 2011PresseuropRzeczpospolita -
Bielorussia: Un presidente d’oro
4 aprile 2011PresseuropRzeczpospolita -
Bielorussia: Giornalista polacco nel mirino di Lukashenko
29 marzo 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Energia nucleare: Da Cernobyl a Fukushima, la nube dell’ignoranza
17 marzo 2011104 Postimees Tallinn -
Bielorussia: Campagna internazionale contro Lukashenko
9 marzo 2011PresseuropThe Independent -
Bielorussia: Lukashenko, dittatore di casa nostra
8 marzo 2011356 3 The Independent Londra -
Bielorussia: Lukashenko tortura gli oppositori
1 marzo 2011PresseuropGazeta Wyborcza -
Ue-Bielorussia: Ricomincia il do ut des tra Minsk e Bruxelles
31 gennaio 201121 1PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Ue e Tunisia: Trattare Ben Ali come Lukashenko
14 gennaio 201162 1 El País Madrid -
Bielorussia: I volti della repressione
21 dicembre 2010PresseuropDie Tageszeitung -
Bielorussia: C’è ancora spazio per il dialogo
20 dicembre 201054 Rzeczpospolita Varsavia -
Politica: Il futuro è a est
9 novembre 201075 Jyllands-Posten Aarhus -
Ue-Bielorussia: Aspettando un miracolo
17 agosto 201020 Respekt Praga -
Polonia-Bielorussia: Lukashenko contro i polacchi
16 febbraio 2010PresseuropGazeta Wyborcza -
Geopolitica: Unioni non europee
9 febbraio 20102 Wprost Varsavia -
Visioni d'Europa (3): L'Europa nel 2034
1 gennaio 201033 Fokus Stoccolma -
Editoriale: A est niente di nuovo
11 dicembre 2009Presseurop -
Università: Il futuro della Bielorussia passa da Vilnius
31 luglio 20091 Cafébabel.com Parigi
Una delle maggiori fonti di entrate per i commercianti e gli albergatori lituani è rappresentata dai vicini orientali, che arrivano in massa a fare shopping nei centri commerciali di Vilnius.
Il presidente Viktor Januković è favorito alle elezioni del 28 ottobre, anche grazie al fallimento della "rivoluzione" del 2004. Per un vero rinnovamento bisognerà aspettare molti anni.
Il presidente bielorusso offre ai suoi cittadini istruzione e sicurezza in cambio della rinuncia alla libertà politica. In una rara intervista giustifica le sue scelte e attacca l’ipocrisia dei suoi critici.
Il paese di Aleksandr Lukashenko è considerato “l’ultima dittatura del continente”. Per un moldavo visitarlo è come tornare indietro nel tempo di diversi decenni.
Il gruppo femminista ucraino Femen è diventato celebre per le sue proteste in topless. Dopo l'ennesima azione provocatoria una di loro si è rifugiata in Francia, dove ha aperto un "campo di addestramento" per giovani militanti.
Nonostante la crescente brutalità del governo di Minsk, Slovenia, Lettonia e un gran numero di ong si stanno spendendo per limitare le sanzioni Ue contro alcuni dei suoi personaggi più sinistri.
La vincitrice degli Australian Open e nuova numero uno della classifica Atp è la sportiva bielorussa più famosa del momento. Un prezioso ritorno d'immagine per un paese politicamente isolato.
Il vertice dei paesi dell'est si tiene a Varsavia il 29 e 30 settembre. Ma l'Unione europea, travolta dalla crisi, fa poco per venire incontro alle realtà orientali. Le quali, a loro volta, oscillano tra democrazia e dittatura.
Due anni fa, sotto l'impulso della Polonia, l'Ue lanciava il suo programma per avvicinare i paesi dell'ex Unione Sovietica. A luglio Varsavia ha assunto la presidenza di turno dell'Ue, ma le aspettative del progetto sono state rispettate solo in minima parte.
Alle celebrazioni per l'indipendenza bielorussa del 3 luglio chi batterà le mani al presidente Lukashenka rischia di finire in galera. Perché il regime sa bene che l'ultima arma rimasta ai dissidenti è la più pericolosa: l'ironia.
Una federazione di ricche ed efficienti regioni industriali a nord, un'unione mediterranea finalmente libera dal rigore mitteleuropeo a sud. Per risolvere le incompatibilità strutturali in seno all'Ue le ipotesi alternative non mancano.
Nel 1986 l’Unione sovietica tenne gli estoni all’oscuro della catastrofe nucleare. Oggi sono membri dell'Unione europea e sperimentano un eccesso di informazione sul disastro giapponese, ma il risultato non cambia.
Mentre gli europei si indignano per la repressione ordinata da Gheddafi, alle loro frontiere orientali un altro regime perseguita impunemente i propri oppositori.
Di fronte alla repressione in Tunisia l’Ue dovrebbe applicare le stesse "sanzioni intelligenti” usate nel 2006 contro il regime bielorusso di Aleksandr Lukashenko, scrive José Ignacio Torreblanca.
Aliaksandr Lukashenko ha ottenuto un altro mandato di quattro anni, ma sulla sua vittoria pesano sospetti d'irregolarità. Nonostante i dubbi, però, l'occidente non deve interrompere i rapporti con il paese.
Nel 2011 Ungheria e Polonia si succederanno alla guida dell'Ue. Un buon motivo perché l'Europa occidentale accantoni finalmente i pregiudizi verso i nuovi membri e presti attenzione alle loro proposte.
Dopo il fallimento della linea dura, l'Unione europea prova la strategia del dialogo per attrarre Minsk nella sua sfera d'influenza. Ma i segnali non sono troppo confortanti.
Dall'Asia all'America, le associazioni regionali si moltiplicano sul modello dell'Unione europea. Ma il successo di questi imitatori rischia di farle ombra sulla scena internazionale.
Il saggista svedese Kjell Albin Abrahamsson immagina che tra 25 anni tutti i paesi europei saranno entrati nell'Unione - tranne la Turchia. Dotata di una politica energetica comune e di un'unica voce, l'Ue potrà finalmente giocare un ruolo di primo piano nella diplomazia internazionale.
In esilio dal 2005 dopo essere stata chiusa dalle autorità, l'Università di scienze umane di Minsk ha riaperto in Lituania con l'aiuto della Ue. La sua ambizione è formare l'élite di un futuro stato democratico.