Pakistan
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Chi ha paura della Germania? / 5: Un affare di famiglia
25 novembre 201125919 Die Zeit Amburgo -
Hachfeld: Obama e il drago
2 maggio 201128 Neues Deutschland Berlino -
Terrorismo: L’eredità di Bin Laden
2 maggio 20111632 Le Monde Parigi -
Editoriale: Rientro congestionato
27 agosto 2010Presseurop -
Aiuti: Il problema con il Pakistan
19 agosto 2010262 -
Pakistan: Il Belgio non scuce un soldo
18 agosto 2010PresseuropDe Morgen -
Pakistan: Perché l’Europa non si mobilita
13 agosto 2010291PresseuropPresseurop -
Afghanistan: Verso una soluzione somala
27 luglio 201019 Financial Times Londra -
Trapianti: Un "turismo" da fermare
14 ottobre 2009PresseuropLa Vanguardia -
Nobel: Obama, la pace solo a parole
9 ottobre 2009PresseuropNew Statesman -
Immigrazione: I giovani afgani in cerca di un futuro
2 settembre 20091 International Herald Tribune Paris -
Nato: Un nuovo capo per un'alleanza traballante
3 agosto 20091 Presseurop -
ex blocco sovietico: Ricordati di noi, Barack
16 luglio 20091 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Francia: L'attentato di Karachi, un affare di stato?
25 giugno 2009PresseuropLibération
Decenni di integrazione hanno trasformato i paesi europei in altrettanti parenti, che nonostante le ruggini non possono abbandonare le pecore nere o i cugini in difficoltà.
L'uccisione del leader di Al Qaeda è un evento simbolico, ma la sua fine politica era già stata decretata dalle rivoluzioni nel mondo arabo. E le conseguenze delle sue azioni sono destinate a sopravvivergli ancora a lungo.
A tre settimane dalle catastrofiche inondazioni, l'Europa tarda ancora a reagire. Pregiudizi e lassismo sono una spiegazione, ma non una giustificazione.
Dopo la pubblicazione di oltre 90mila documenti segreti il successo della missione Isaf è sempre più in dubbio. La Nato dovrebbe abbandonare l e dispendiose tattiche di controinsurrezione e concentrarsi sulla lotta al terrorismo.
Sono sempre di più gli afgani in fuga dalla guerra che cercano rifugio in Europa. Un percorso a ostacoli per questi migranti, spesso minori, e una difficile sfida per i paesi che li accolgono, scrive l'International Herald Tribune.
Il primo agosto l'ex primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen, appena nominato ufficialmente nuovo segretario generale della Nato, ha dichiarato che la guerra in Afghanistan sarà la sua "principale priorità". I quotidiani europei si chiedono però qual è il futuro dell'alleanza atlantica, divisa dalle polemiche interne sin dalla guerra in Iraq e oggi impegnata in Afghanistan in una guerra di cui non si vede la fine.
Alcuni leader dell'Europa centro-orientale, tra cui Lech Walesa, Aleksander Kwasniewski e Vaclav Havel, hanno lanciato un appello a Barack Obama per ricordargli che l'ombra della Russia si stende sulla regione. Se lo scudo antimissile statunitense sarà un test per la nuova amministrazione, i firmatari chiedono a Washington che non dimentichi le sue promesse e mantenga una posizione di fermezza nei confronti di Mosca, accusata di aver violato il diritto internazionale in Georgia.