Giappone
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Terrorismo: “L’occidente lascia fare l’Algeria”
21 gennaio 2013274PresseuropTrouw -
Economia: Le imprese zombie sono tra noi
10 gennaio 20131377PresseuropFinancial Times -
Editoriale: Un pessimo clima
7 dicembre 2012333Presseurop -
Industria automobilistica: Nello scontro Cina-Giappone vince la Slovacchia
9 ottobre 2012373Presseurop -
Dibattito: L’Europa è come il Giappone nel 1860
6 agosto 201228937 Svenska Dagbladet Stoccolma -
FESF: Il salvagente non galleggia
8 novembre 2011811 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Mix&Remix: Anniversario atomico
22 aprile 201142 L'Hebdo Losanna -
Editoriale: Capolinea, signora Ashton
8 aprile 201141Presseurop -
Alimentazione: L’Europa in allerta nucleare
31 marzo 20111152PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Energia: Due strade verso il futuro
30 marzo 20111795 Die Welt Berlino -
Dibattito: Caro Monbiot, sul nucleare ti sbagli
24 marzo 20111754 Presseurop -
Vadot: Da quella parte
23 marzo 201185 Le Vif/L’Express Bruxelles -
Energia nucleare: Come Fukushima ha reso l’atomo simpatico
22 marzo 20118423 The Guardian Londra -
Plantu: Il Pensatore atomico
18 marzo 201126 Le Monde Parigi -
Energia nucleare: Niente panico
16 marzo 2011891 Presseurop -
Arend VAN Dam: Un’emergenza scaccia l’altra
15 marzo 201191 Het Financieele Dagblad Amsterdam -
Energia nucleare: Fukushima riapre il dibattito
14 marzo 20111881 Presseurop -
Crisi dell'euro: Il futuro dell’euro in bilico
12 gennaio 201173 Presseurop -
Arend: La guerra delle monete
11 gennaio 201115 Het Financieele Dagblad Amsterdam -
Balene: La mascotte dell’Europa
22 giugno 201018 Die Welt Berlino -
Borsa: Il debito europeo spaventa l’Asia
26 maggio 2010PresseuropFinancial Times -
CO2: Gli hacker rubano i diritti di emissione
3 febbraio 20101PresseuropFinancial Times Deutschland, Financial Times Deutschland -
Energie rinnovabili: È ora di liberare i brevetti
12 gennaio 2010152 NRC Handelsblad Amsterdam -
Colombofilia: I piccioni belgi nel mirino della mafia
31 agosto 200951 De Morgen Bruxelles -
Pesca: Chi di pirateria ferisce
27 luglio 2009231 Die Welt Berlino -
Apollo: La nuova era spaziale
20 luglio 20091 The Independent Londra -
Globalizzazione: L'ultimo G8?
8 luglio 20091 Presseurop
Dopo l'incidente di Fukushima alcuni paesi sceglieranno di puntare di più sulle fonti rinnovabili, mentre altri cercheranno di migliorare la tecnologia nucleare. I due modelli non si escludono a vicenda: la loro competizione avrà effetti positivi per tutti.
L'incidente in Giappone ha dimostrato che anche in caso di catastrofi eccezionali i rischi dell'energia atomica sono contenuti. Su larga scala, invece, l'impatto delle energie rinnovabili sarebbe disastroso, afferma l'ambientalista storico George Monbiot.
La catastrofe di Fukushima sta spingendo i paesi europei ad abbandonare i piani di rilancio del nucleare e a chiudere le proprie centrali. Se per alcuni è prudenza, per altri è una decisione affrettata che avrà gravi conseguenze.
L'incidente nella centrale atomica giapponese ha riacceso le paure degli europei. Si tratta di un caso irripetibile o anche l'Europa è a rischio? La stampa offre risposte contrastanti.
Per la moneta unica i prossimi giorni saranno decisivi. I titoli pubblici di diversi paesi dovranno passare la prova dei mercati. Il risultato, spiega la stampa europea, ci dirà se gli investitori hanno fiducia negli stati più a rischio e se l'euro riuscirà a mantenersi stabile.
La proposta di proibire la caccia alla balena divide la comunità internazionale. La maggior parte dei paesi europei è schierata per la protezione dei cetacei in una campagna che assume i contorni di una religione.
Invece di dare aiuti ai paesi poveri per lottare contro il riscaldamento globale, sarebbe meglio rendere loro più facile l'accesso alle tecnologie verdi, sostengono due ricercatori olandesi.
Nonostante la sua scarsa fama, nella colombofilia la posta in gioco può raggiungere diversi milioni di euro. Gli allenatori belgi di piccioni, molto ricercati dai colombofili asiatici, sono diventati l'obiettivo della criminalità internazionale.
I rapimenti e gli atti di pirateria al largo della Somalia hanno guadagnato l'attenzione dei media. Si parla molto meno, invece, dei pescherecci europei che saccheggiano le acque territoriali africane a scapito dei pescatori locali. Secondo Die Welt si tratta di un'altra forma di pirateria.
Il mondo è alle porte di una nuova era di esplorazioni spaziali, in cui le rivalità saranno più accese di quella tra Usa e Urss negli anni sessanta. La sorpresa, scrive The Independent, è che stavolta anche gli ambientalisti sostengono la corsa allo spazio.
Organizzato malamente da uno screditato Silvio Berlusconi, il vertice dei principali paesi industrializzati che si è aperto all'Aquila è un po' la fine di un'epoca. Secondo la stampa europea, infatti, è il momento di pensare a una nuova governance mondiale.