Giappone
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8 novembre 20111Süddeutsche Zeitung Monaco
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22 aprile 2011L'Hebdo Losanna
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Editoriale
Capolinea, signora Ashton
8 aprile 2011Presseurop -
Alimentazione
L’Europa in allerta nucleare
31 marzo 2011PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Energia
Due strade verso il futuro
30 marzo 20115Die Welt Berlino -
Dibattito
Caro Monbiot, sul nucleare ti sbagli
24 marzo 20114Presseurop -
23 marzo 2011Le Vif/L’Express Bruxelles
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Energia nucleare
Come Fukushima ha reso l’atomo simpatico
22 marzo 20113The Guardian Londra -
18 marzo 2011Le Monde Parigi
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Energia nucleare
Niente panico
16 marzo 20111Presseurop -
15 marzo 2011Het Financieele Dagblad Amsterdam
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Energia nucleare
Fukushima riapre il dibattito
14 marzo 20111Presseurop -
Crisi dell'euro
Il futuro dell’euro in bilico
12 gennaio 2011Presseurop -
11 gennaio 2011Het Financieele Dagblad Amsterdam
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Balene
La mascotte dell’Europa
22 giugno 2010Die Welt Berlino -
26 maggio 2010PresseuropFinancial Times
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3 febbraio 20101PresseuropFinancial Times Deutschland
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Energie rinnovabili
È ora di liberare i brevetti
12 gennaio 20102NRC Handelsblad Rotterdam -
Colombofilia
I piccioni belgi nel mirino della mafia
31 agosto 2009De Morgen Bruxelles -
Pesca
Chi di pirateria ferisce
27 luglio 20091Die Welt Berlino -
Apollo
La nuova era spaziale
20 luglio 20091The Independent Londra -
Globalizzazione
L'ultimo G8?
8 luglio 20091Presseurop
Dopo l'incidente di Fukushima alcuni paesi sceglieranno di puntare di più sulle fonti rinnovabili, mentre altri cercheranno di migliorare la tecnologia nucleare. I due modelli non si escludono a vicenda: la loro competizione avrà effetti positivi per tutti.
L'incidente in Giappone ha dimostrato che anche in caso di catastrofi eccezionali i rischi dell'energia atomica sono contenuti. Su larga scala, invece, l'impatto delle energie rinnovabili sarebbe disastroso, afferma l'ambientalista storico George Monbiot.
La catastrofe di Fukushima sta spingendo i paesi europei ad abbandonare i piani di rilancio del nucleare e a chiudere le proprie centrali. Se per alcuni è prudenza, per altri è una decisione affrettata che avrà gravi conseguenze.
L'incidente nella centrale atomica giapponese ha riacceso le paure degli europei. Si tratta di un caso irripetibile o anche l'Europa è a rischio? La stampa offre risposte contrastanti.
Per la moneta unica i prossimi giorni saranno decisivi. I titoli pubblici di diversi paesi dovranno passare la prova dei mercati. Il risultato, spiega la stampa europea, ci dirà se gli investitori hanno fiducia negli stati più a rischio e se l'euro riuscirà a mantenersi stabile.
La proposta di proibire la caccia alla balena divide la comunità internazionale. La maggior parte dei paesi europei è schierata per la protezione dei cetacei in una campagna che assume i contorni di una religione.
Invece di dare aiuti ai paesi poveri per lottare contro il riscaldamento globale, sarebbe meglio rendere loro più facile l'accesso alle tecnologie verdi, sostengono due ricercatori olandesi.
Nonostante la sua scarsa fama, nella colombofilia la posta in gioco può raggiungere diversi milioni di euro. Gli allenatori belgi di piccioni, molto ricercati dai colombofili asiatici, sono diventati l'obiettivo della criminalità internazionale.
I rapimenti e gli atti di pirateria al largo della Somalia hanno guadagnato l'attenzione dei media. Si parla molto meno, invece, dei pescherecci europei che saccheggiano le acque territoriali africane a scapito dei pescatori locali. Secondo Die Welt si tratta di un'altra forma di pirateria.
Il mondo è alle porte di una nuova era di esplorazioni spaziali, in cui le rivalità saranno più accese di quella tra Usa e Urss negli anni sessanta. La sorpresa, scrive The Independent, è che stavolta anche gli ambientalisti sostengono la corsa allo spazio.
Organizzato malamente da uno screditato Silvio Berlusconi, il vertice dei principali paesi industrializzati che si è aperto all'Aquila è un po' la fine di un'epoca. Secondo la stampa europea, infatti, è il momento di pensare a una nuova governance mondiale.