Steven Erlanger (1952) è responsabile dell'ufficio del New York Times a Parigi dal 2008. Lavora per il quotidiano dal 1987. Nel 2002 ha vinto insieme ad altri membri dello staff il premio Pulitzer per il lavoro su Al Qaeda.
Peter Jacobs è un giornalista del quotidiano fiammingo De Standaard, scrive articoli di attualità nazionale e internazionale e coordina il supplemento "De Wijde Wereld". Jacobs è anche autore del libro "Langzaam door Frankrijk" (Lentamente attraverso la Francia), un diario di viaggio e di impressioni letterarie sulla Francia.
Enric Juliana (1957) ha lavorato per Tve, El Mundo e El País, prima di entrare nella redazione de La Vanguardia nel 1991. È stato corrispondente dall'Italia dal 1997 al 2000 e poi direttore aggiunto. Oggi è inviato a Madrid, dove si occupa della politica nazionale da un punto di vista catalano.
David Aaronovitch è uno scrittore commentatore politico. Pubblica un editoriale sul Times ogni martedì. Ha scritto anche per il Guardian, l'Observer e l'Independent, ottenendo numerosi riconoscimenti.
Kjell Albin Abrahamsson (1945) è un saggista e giornalista svedese. È stato corrispondente di Swedish National Radio da Mosca, Vienna e Varsavia. Oggi scrive su Sydsvenskan. È autore di diversi libri sulla transizione democratica in Europa centro-orientale.
Fracisco Aldecoa Luzarraga è professore di Relazioni internazionali e direttore della Facoltà di Scienze politiche e sociologia dell'Università Complutense di Madrid; è presidente dell'Istituto di studi politici per la pace e la cooperazione, scrive per il quotidiano El País e ha pubblicato diversi libri sulle questioni europee.
Dan Alexe lavora come giornalista per il quotidiano Romania Libera, per cui è corrispondente da Bruxelles da molti anni. Scrive sia nella sezione di politica internazionale ed europea che in quella culturale,
Bruce Anderson è un opinionista conservatore britannico. Già direttore politico di The Spectator e collaboratore del Daily Mail, oggi scrive per The Independent. Le sue posizioni sono spesso molto diverse da quelle del giornale, orientato a sinistra.
Anna-Maria Wallner è una giornalista del quotidiano austriaco Die Presse.
"A Reykjavik nessuno ha festeggiato il 24 febbraio, quando la Commissione europea ha dato il via libera ai negoziati per l'adesione dell'Islanda all'Unione europea", scrive Hjortur J. Gudmundsson su euobserver.com. Il motivo è semplice.
Il fuoco incrociato della stampa europea sull'Alta rappresentante Ue per gli affari esteri Catherine Ashton non accenna a placarsi.