Rassegne stampa
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Economia: “La zona euro affonda nella recessione”
16 maggio 201362275PresseuropFinancial Times, Les Echos, România libera & altri 4 -
Italia-Ue: Il pellegrinaggio di Letta
2 maggio 2013148107PresseuropLa Stampa, Il Sole-24 Ore, Die Zeit & altri 2 -
Serbia-Kosovo : Una vittoria per tutti
22 aprile 201314215PresseuropDanas, Politika, Blic & altri 4 -
Regno Unito: Il volto della rivoluzione conservatrice
9 aprile 201312311PresseuropDie Welt, Libero, Libération & altri 3 -
Cipro: “Il ricatto ha sostituito la solidarietà”
18 marzo 201337031PresseuropFinancial Times, Público, Trouw & altri 4 -
Consiglio europeo: Strategia che perde non si cambia
15 marzo 201322773PresseuropIl Sole-24 Ore, Ziarul Financiar, Les Echos -
Ungheria: “Orbán è impermeabile alla democrazia”
12 marzo 201315324PresseuropFinancial Times, Süddeutsche Zeitung, Público, Le Monde -
Italia: “Un avvertimento all’Europa”
26 febbraio 201334161PresseuropSüddeutsche Zeitung, De Volkskrant, I Kathimerini & altri 3 -
Economia: L’austerity affonda l’Europa
15 febbraio 2013543130PresseuropLa Tribune, Diário económico, NRC Handelsblad & altri 4 -
Bilancio Ue: Il compromesso impossibile
8 febbraio 201332943PresseuropTrouw, Le Monde, El País, Die Welt -
Unione europea: “Cameron va preso sul serio”
24 gennaio 201322680PresseuropLes Echos, Die Welt, Gazeta Wyborcza & altri 4 -
Ue-Regno Unito: Cameron accende la miccia del referendum
23 gennaio 2013119121PresseuropFinancial Times, Daily Express, The Sun & altri 3 -
Mali: La scommessa necessaria di Hollande
14 gennaio 201315340PresseuropLibération, Le Monde, Süddeutsche Zeitung & altri 4 -
Eurozona: Un’unione bancaria su misura per la Germania
14 dicembre 201246417PresseuropNRC Handelsblad, Frankfurter Allgemeine Zeitung, El País, ABC -
Eurozona: Un embrione di unione bancaria
13 dicembre 20126635PresseuropLe Monde, Handelsblatt, Diário económico, El País -
Nobel per la pace: Un premio controverso ma meritato
10 dicembre 201211551PresseuropGazeta Wyborcza, Trouw, Diário de Notícias & altri 2 -
Regno Unito: La stampa teme la riforma
30 novembre 2012788PresseuropFinancial Times, The Daily Telegraph, The Sun -
Consiglio europeo: Il bazar del bilancio Ue
22 novembre 201214245PresseuropThe Daily Telegraph, Público, El País & altri 4 -
Croazia: Il proscioglimento di Gotovina e Markač riapre le ferite
19 novembre 2012572PresseuropNovi List, Jutarnji List, Poslovni Dnevnik & altri 2 -
Crisi del debito: L’austerity scalda le piazze europee
15 novembre 2012249124PresseuropEl País, La Repubblica, Público & altri 2 -
Bilancio Ue: Si mercanteggia a oltranza
14 novembre 20127619PresseuropJyllands-Posten, El Mundo, Gazeta Wyborcza, La Stampa -
Grecia: L’“ultima chance” non è ancora stata colta
8 novembre 201210852PresseuropTo Vima, To Ethnos, I Kathimerini -
Stati Uniti: Non deluderci ancora, Obama
7 novembre 201214135PresseuropExpresso, Der Tagesspiegel, To Vima & altri 3 -
Automobile: Ford lascia il Belgio per la Spagna
25 ottobre 2012119101PresseuropGazet van Antwerpen, De Standaard, ABC & altri 2 -
Nobel per la pace: Al momento giusto
12 ottobre 201232292PresseuropSüddeutsche Zeitung, La Tribune, El País & altri 2 -
Nucleare: I test sulle centrali moltiplicano i dubbi
3 ottobre 20121355PresseuropLe Monde, Trouw, Die Welt -
Istituzioni : Barroso rilancia la parola proibita
13 settembre 201212485PresseuropSvenska Dagbladet, Der Standard, România libera & altri 2 -
Paesi Bassi: Palla al centro
13 settembre 2012572PresseuropHet Financieele Dagblad, Trouw, De Volkskrant -
Eurozona: La corte di Karlsruhe gioca sul sicuro
12 settembre 20125456PresseuropSüddeutsche Zeitung, Frankfurter Rundschau, Die Tageszeitung -
Kosovo: Non proprio indipendente
10 settembre 20125416PresseuropJutarnji List, NRC Handelsblad, Le Monde -
Eurozona: L’indipendenza della Bce è morta
7 settembre 2012174139PresseuropDie Welt, Süddeutsche Zeitung -
Paesi Bassi: Elezioni all’ultimo respiro
4 settembre 20125710PresseuropNRC Handelsblad, Trouw, De Volkskrant -
Crisi del debito: Mario Draghi: salvatore o carnefice della zona euro ?
3 agosto 201211874PresseuropABC, El País, Corriere della Sera & altri 4 -
Romania: Un referendum che lascia tutti sconfitti
30 luglio 2012604PresseuropJurnalul Naţional, România libera, Adevărul, Gandul -
Eurozona: Mario Draghi allevia la crisi
27 luglio 20125448PresseuropCorriere della Sera, El País, El Mundo & altri 3 -
Spagna: La Catalogna si unisce al naufragio
25 luglio 20128331PresseuropEl País, El Mundo, El Periódico de Catalunya, La Vanguardia -
Romania-Bulgaria: Bucarest e Sofia, cattivi studenti incorreggibili
18 luglio 2012788PresseuropRomânia libera, Adevărul, Sega & altri 2 -
Romania: La vigilanza europea non piace a tutti
16 luglio 2012476PresseuropJurnalul Naţional, Adevărul -
Parlamento europeo: La bocciatura di Acta, una vittoria a doppio taglio
5 luglio 20121307PresseuropMediapart , Gazeta Wyborcza, Rzeczpospolita & altri 2 -
Consiglio europeo: “Si è vinta una battaglia”
29 giugno 201214561PresseuropEl Mundo, El País, Le Figaro & altri 2 -
Consiglio europeo: Sì, l’euro è mortale
28 giugno 201213939PresseuropLe Monde, Handelsblatt, Público & altri 2 -
G20: Monti smentisce il bailout per Italia e Spagna
20 giugno 20125916PresseuropThe Daily Telegraph, The Guardian, Corriere della Sera -
Grecia: Abbiamo evitato il peggio — per ora
18 giugno 2012716PresseuropJornal de Negócios, Frankfurter Rundschau, La Vanguardia & altri 2 -
Spagna: Sollievo e preoccupazione in Europa
11 giugno 2012771PresseuropDe Volkskrant, Les Echos, Die Welt & altri 2 -
Unione europea: Le incognite dell’unione politica
8 giugno 201211728PresseuropFinancial Times Deutschland, Financial Times Deutschland, Le Figaro -
Serbia: Tomislav Nikolić sorprende tutti
21 maggio 2012624PresseuropDanas, Politika, Blic & altri 2 -
Francia: Un nuovo ordine in Europa
7 maggio 20127711PresseuropThe Guardian, Frankfurter Rundschau, Corriere della Sera & altri 4 -
Ue-Ucraina: Boicottare gli europei per salvare Timoshenko?
30 aprile 201213812PresseuropDie Tageszeitung, Gazeta Wyborcza, Jyllands-Posten -
Francia: Il vento cambia anche in Europa
23 aprile 201228647PresseuropFinancial Times Deutschland, Financial Times Deutschland, Rzeczpospolita & altri 2 -
Francia: Sarkozy fa campagna contro Schengen
12 marzo 20129411PresseuropLe Figaro, Libération, Mediapart & altri 2
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Il 15 maggio i dati sulla crescita sono piombati sull’Europa come una mannaia: l’economia dell’eurozona si è contratta per il sesto trimestre consecutivo. Si tratta del più lungo periodo di recessione dalla nascita della moneta unica, sottolinea la stampa europea.
Il giorno dopo il suo insediamento, il premier italiano Enrico Letta ha visitato Berlino, Parigi e Bruxelles per dimostrare il suo impegno europeo e ottenere un rilassamento dell'austerity. Il secondo obiettivo potrebbe rivelarsi molto difficile da raggiungere, avverte la stampa europea.
L'accordo per la normalizzazione dei rapporti raggiunto il 19 aprile da Belgrado e Pristina sotto gli auspici dell'Ue è accolto con sollievo dalla stampa di entrambi i paesi.
Adorata da chi apprezzava il suo stile e la sua energia, detestata da chi le rimproverava la mancanza di empatia e suo liberismo intransigente, Margaret Thatcher non lasciava nessuno indifferente in Europa. All'indomani della sua morte a 87 anni, la stampa europea riflette queste divisioni.
La tassa sui depositi bancari in cambio del bailout da 10 miliardi di euro ha infranto un tabù e costituisce un pericoloso precedente, scrive la stampa europea.
Riuniti a Bruxelles per parlare di crescita, i capi di stato e di governo non hanno preso alcuna decisione che possa ridare slancio a un’Europa stremata dalla crisi e dall’austerità, commenta la stampa.
Modificando ancora una volta la costituzione, il governo di Viktor Orbán continua a indebolire la democrazia ungherese davanti a un'Ue impotente, commenta la stampa europea.
La magra vittoria del centrosinistra alle elezioni del 24 e 25 febbraio non permette di definire una maggioranza chiara. La stampa europea si sforza di capire e si preoccupa delle conseguenze per l'Europa.
Le ultime statistiche sull’eurozona indicano che la crisi è molto lontana dalla fine, contrariamente a ciò che hanno affermato negli ultimi tempi i responsabili politici.
Grazie a una formula contorta, l’accordo sul budget 2014-2020 dell’8 febbraio permette ai 27 di salvare la faccia. Ma i tagli adottati potrebbero rivelarsi difficili da attuare, sottolinea la stampa europea.
Dopo settimane di speculazioni il primo ministro britannico ha finalmente pronunciato il suo discorso sul futuro del Regno Unito all’interno dell’Unione europea. Cameron ha promesso di negoziare un nuovo accordo con l’Ue prima di indire un referendum entro la fine del 2017. Secondo la stampa britannica il discorso ha lasciato molti dubbi sul futuro.
L’11 gennaio l’esercito francese ha lanciato un’operazione militare per arrestare l’avanzata verso il sud del Mali dei gruppi armati islamisti che dalla primavera scorsa controllano il nord del paese. La stampa europea riconosce la necessità di intervenire, ma sottolinea anche i rischi legati all’operazione.
Passata l’euforia per l’accordo sulla supervisione bancaria, embrione dell’unione bancaria, la stampa europea esprime parecchi dubbi sui dettagli del meccanismo elaborato da Bruxelles.
Dopo 14 ore di trattative i ministri europei delle finanze si sono accordati sul sistema di supervisione bancaria. Nonostante i compromessi si tratta comunque di un passo significativo, commenta la stampa europea.
Il 10 dicembre l’Ue riceve il premio Nobel per la pace. Per la stampa europea è un riconoscimento di ciò che l’Unione ha fatto in passato e un incoraggiamento per il futuro, ma non mancano i motivi per essere scettici.
Il 29 novembre è stato pubblicato l’atteso rapporto del giudice della Corte d’appello Brian Leveson sulla situazione della stampa nel Regno Unito, che contiene una durissima condanna dell’etica dei mezzi d’informazione. A seguito dello scandalo delle intercettazioni telefoniche un gruppo di giornalisti (tra cui due ex direttori del News of the World) devono affrontare un processo penale, accusati tra le altre cose di corruzione.
I leader dei Ventisette si riuniscono oggi a Bruxelles per un Consiglio europeo straordinario dedicato al budget Ue per i prossimi anni, segnato dalle minacce di veto di diversi stati. La stampa europea analizza le trattative in corso e scommette sui perdenti e vincitori dello scontro.
Secondo la stampa croata il proscioglimento dei generali Gotovina e Markač da parte del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia ha salvato l'onore del paese ma non risolve i dubbi sul passato recente. In Serbia invece la notizia è stata accolta molto male.
Centinaia di migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni di protesta contro le politiche di rigore organizzate in tutta Europa dalla Confederazione europea dei sindacati. Per la stampa europea questo attacco all'austerity rimette in discussione la strategia di risanamento finanziario dell'Ue.
Finanziare l’Ue dal 2014 al 2020: questa è la posta in palio al Consiglio europeeo del 22 e 23 novembre. Ma secondo la stampa europea l’accordo è ancora lontano, perché ogni stato vuole soprattutto proteggere i propri interessi.
I deputati greci hanno adottato il nuovo piano di austerity necessario a ottenere una nuova tranche degli aiuti internazionali. Ma questo voto, arrivato al termine di lunghi negoziati in un parlamento assediato dai manifestanti, non salverà il paese dalla crisi politica.
Riflettendo un’opinione pubblica largamente favorevole a Barack Obama, la stampa europea tira un sospiro di sollievo all’indomani della sua rielezione. Ma le illusioni del 2008 sono ormai svanite.
La chiusura della fabbrica di Genk annunciata dal costruttore americano sconvolge il Belgio. Allo stesso tempo in Spagna, dove sarà trasferita la produzione, si sottolinea con soddisfazione la differenza di competitività tra i due paesi.
Proponendo una federazione di stati-nazione, il presidente della Commissione ha delineato una strada ambiziosa per l’Ue. Ma questa proposta solleva inevitabilmente la questione dei poteri di Bruxelles e dello status dei singoli paesi membri, osserva la stampa europea.
All’indomani delle elezioni legislative, vinte dai liberali del primo ministro uscente Mark Rutte e dai laburisti di Diederik Samsom, la stampa olandese concorda sul fatto che il voto ha premiato i partiti moderati e pro-europei a spese degli euroscettici come i populisti di Geert Wilders e i socialisti di Emile Roemer.
Il verdetto non ha sorpreso nessuno: la corte costituzionale tedesca ha dato il via libera al Meccanismo europeo di stabilità, garantendo la sopravvivenza dell’euro. A condizione che qualsiasi aumento del fondo salvastati sia sottoposto all’approvazione di Berlino. Le prime reazioni della stampa tedesca.
Il 10 settembre il più giovane stato d'Europa fa un altro passo verso la sovranità con la fine della supervisione internazionale. Ma secondo la stampa europea il paese è ancora incapace di reggersi sulle sue gambe.
Secondo la stampa tedesca l’acquisto di debito pubblico annunciato da Mario Draghi sancisce la sottomissione della sua istituzione alla politica, e spiana la strada a una politica monetaria irresponsabile.
Il 12 settembre si tengono le legislative anticipate. Il primo ministro liberale Mark Rutte pare favorito, ma a sinistra la concorrenza è dura. Per la stampa questa sfida serrata rischia di prolungare la crisi politica.
Molto probabilmente la Bce interverrà, ma gli stati dovranno prima chiedere aiuto. Il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea suscita vivaci reazioni sulla stampa europea, che si interroga sul reale potere di Draghi.
Chiamati a confermare attraverso un referendum la destituzione del presidente Traian Băsescu, i romeni hanno mandato due messaggi. Con un’affluenza che non ha superato il 46,23 per cento, hanno invalidato la consultazione e permesso al presidente di restare al potere. Tuttavia l’87,52 per cento di chi è andato a votare si è espresso in favore della destituzione e questo lascia Băsescu in una posizione di debolezza.
Dichiarando che “la Bce è pronta a fare tutto il necessario per salvare la moneta unica”, il suo presidente ha inviato un messaggio positivo ai mercati, scrive la stampa europea. Tuttavia in assenza di precisazioni, è difficile conoscere gli effetti a lungo termine della presa di posizione di Mario Draghi.
La richiesta di aiuto finanziario statale da parte del governo catalano aggrava la crisi del debito dell’intero paese e testimonia ancora una volta gli eccessi budgetari delle regioni. Le reazioni della stampa di Madrid e Barcellona.
I due rapporti pubblicati il 18 luglio dalla Commissione europea sui due paesi entrati nell’Ue nel 2007 ne evidenziano il deficit democratico e nella lotta alla criminalità. Questa doppia “bocciatura” ha avviato un acceso dibattito sugli organi di stampa.
L’ombra di Bruxelles è benefica o nociva per la democrazia di un paese? Mentre si infiamma il dibattito sulla destituzione del presidente Băsescu, la stampa romena tira un bilancio ed esprime sentimenti ambivalenti nei confronti dell’Unione europea.
Rifiutando l’Accordo commerciale sulla contraffazione (Acta) gli eurodeputati hanno dimostrato di essere sensibili agli umori dell’opinione pubblica. La stampa europea accoglie con favore la notizia, ma al contempo teme che si possano rimettere in discussione i principi della proprietà intellettuale.
Il “Club Med” guadagna un po’ di tregua e la Germania salva la faccia: secondo la stampa europea, il summit di Bruxelles permette di fare progressi da diversi cruciali punti di vista della crisi del debito.
Il Consiglio europeo non può permettersi di trovare un nuovo compromesso a breve scadenza, mette in guardia la stampa europea. La leadership in Europa dovrà prendere sul serio il rischio di dissoluzione della moneta unica, e con essa quella dell’Ue.
Le voci di corridoio si rincorrono da settimane, ma è il britannico Daily Telegraph - a conclusione dei lavori del G20 in Messico - a rompere il tabù. Il quotidiano rivela infatti che Spagna e Italia sono sul punto di chiedere un bailout. Ma può davvero definirsi tale il piano di utilizzare fondi dell’Efsf per comprare titoli di debito?
All’indomani del voto che ha sancito la vittoria dei partiti “pro-memorandum”, la stampa europea tira un sospiro di sollievo: per il momento l’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’eurozona sembra essere scartata. Ma la crisi che attanaglia la moneta unica è ben lontana dall’essere risolta.
Da settimane la stampa europea si chiedeva non se ma quando sarebbe arrivato il salvataggio delle banche spagnole. Il 9 giugno Madrid ha finalmente chiesto l'intervento dell'Ue. Ecco le reazioni.
Angela Merkel vorrebbe un aumento di federalismo ed evoca un’Europa a due velocità. Ma l’idea presenta difficoltà giuridiche in Germania e scava un fossato con la Francia di François Hollande.
Ribaltando i pronostici, il nazionalista Tomislav Nikolić ha vinto le presidenziali sconfiggendo il capo di stato uscente, l’eurofilo Boris Tadić. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue, e l’elezione di Nikolić potrebbe modificare l’atteggiamento di Belgrado nei confronti di Bruxelles.
La maggior parte dei giornali europei saluta la vittoria del candidato socialista alle presidenziali francesi pur ricordando le sfide che lo attendono, soprattutto per quanto riguarda le relazioni con la Germania e il trattato fiscale voluto dal suo predecessore Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.
A cinque settimane dall’inizio dei campionati europei di calcio, che si giocheranno in Polonia e Ucraina, la situazione dei diritti umani nell’ex repubblica sovietica preoccupa i vertici europei. Diversi politici tedeschi hanno minacciato il boicottaggio della manifestazione se Kiev non migliorerà le condizioni di detenzione dell’ex primo ministro Julia Timoshenko.
Secondo la stampa europea la vera vincitrice del primo turno delle presidenziali è Marine Le Pen, mentre gli sconfitti sono Sarkozy e la Germania.
L'Europa deve rinegoziare gli accordi sulla libera circolazione o la Francia smetterà di applicarli. Secondo la stampa l'ultimatum lanciato dal presidente francese è più mossa elettorale che una svolta politica.