Archive
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Disoccupazione: Poche risposte per la generazione perduta
22 maggio 201323439 Der Spiegel Amburgo -
Eurozona: Il mostro a tre teste
22 maggio 20133611 Le Monde Parigi -
Criminalità: La truffa del biologico
21 maggio 201393915 Die Tageszeitung Berlino -
Jersey: L’isola del tesoro nel mirino
21 maggio 201315337 El País Madrid -
Consiglio europeo: La politica energetica non brilla
20 maggio 201318015 Le Figaro Parigi -
Polonia: I russi fanno shopping a Danzica
20 maggio 201321211 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Eurozona: Qua ci vuole Martin Lutero
17 maggio 2013614196 La Repubblica Roma -
Paesi Bassi: La grande truffa dei bulgari
17 maggio 201327632 De Standaard Bruxelles -
Unione bancaria: Un altro test per la zona euro
16 maggio 20138812 La Vanguardia Barcellona -
Germania: Le avventure della giovane Angela Merkel
15 maggio 201386238 Welt am Sonntag Berlino -
Lettonia: Gli apolidi russi in cerca di identità
15 maggio 20131383 Lietuvos Rytas Vilnius -
Elezioni europee 2014: Martin Schulz, l’altro tedesco
14 maggio 201320734 The Economist Londra -
Genetica: Gli europei sono tutti cugini
14 maggio 20131884100 Mediapart Parigi -
Regno Unito: Cameron sempre più in bilico
13 maggio 201326530 The Sunday Telegraph Londra -
Lo stato dell'Europa: Il Vecchio continente è ancora in gamba (2/2)
13 maggio 201318913 Foreign Policy Washington -
Lo stato dell’Europa: Il Vecchio continente è ancora in gamba (1/2)
10 maggio 201320747 Foreign Policy Washington -
Bulgaria: La scomparsa dell’Europa
10 maggio 201315766 Sega Sofia -
Festa dell’Europa: L’euro è destinato a un inevitabile tracollo
9 maggio 2013322133 Il Sole-24 Ore Milano -
Festa dell’Europa: L’esperimento europeo è fallito
9 maggio 2013130789 Il Sole-24 Ore Milano -
Lavoro: Il segreto del successo tedesco
8 maggio 201380979 Die Welt Berlino -
Ritratto: Isabella Lövin, dalla parte dei pesci
8 maggio 20134531 Fokus Stoccolma -
Germania: I veri complici dell’Nsu
7 maggio 20132046 Die Welt Berlino -
Islanda: Salvati dall’architettura
7 maggio 2013269 Público Lisbona -
Unione europea: L’era della stupidità è finita
6 maggio 2013388137 Le Monde Parigi -
Società: Perché la Spagna non si ribella
6 maggio 201394871 Infolibre Madrid -
Bangladesh: È anche colpa nostra
3 maggio 2013144794 NRC Handelsblad Amsterdam -
Economia: La crisi dell’euro non esiste
3 maggio 201331787 Lidové noviny Praga -
Elezioni europee : Più forza al Parlamento, non alla Commissione
2 maggio 201327717 Dagens Nyheter Stoccolma -
Democrazia: Una cura svizzera per l’Europa
1 maggio 201386342 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Paesi Bassi: Un attore al posto del re
30 aprile 201326440 The New York Times New York -
Agricoltura: Pesticidi al bando per salvare le api
30 aprile 2013431811 Presseurop -
Religione: Laicismo da esportazione
30 aprile 2013268183 Trouw Amsterdam -
Italia: La nuova generazione e i suoi nemici
29 aprile 201311270 La Repubblica Roma -
Unione europea: Prigionieri di Babele
29 aprile 2013541231 The Guardian Londra -
Spagna: Sei milioni di ragioni per cambiare
26 aprile 2013611226 El Periódico de Catalunya Barcellona -
Architettura: Messi ispira la Bce
26 aprile 201312935 Der Spiegel Amburgo -
Estonia: La manna dello scisto
26 aprile 20131368 IQ The Economist Vilnius -
Idee: Un risveglio difficile
25 aprile 201394266 Kultura Sofia -
Grecia: Gli errori dell’Fmi
25 aprile 201315529 I Kathimerini Atene -
Eurozona: I limiti dell’austerity
24 aprile 2013977131 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Francia-Germania: Vecchi rancori in mostra
24 aprile 201321439 Le Monde Parigi -
Francia: Divisi dalle unioni
23 aprile 201343268 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Croazia: Un’adesione a norma di legge
23 aprile 20131177 Le Temps Ginevra -
Italia: Il crepuscolo dei partiti
22 aprile 201315614 La Repubblica Roma -
Austerity: La legge di Rehn
22 aprile 2013241137 El País Madrid -
Grecia: Fermiamo la barbarie
19 aprile 2013593175 I Kathimerini Atene -
Polonia-Repubblica Ceca: Riunificazione freestyle
19 aprile 201320224 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Belgio: Il rinascimento artistico di Bruxelles
18 aprile 20133172 NRC Handelsblad Amsterdam -
Idee: La crisi è stupida
18 aprile 2013426155 El País Madrid -
Parlamento europeo: Via libera alle emissioni
17 aprile 201358815 Süddeutsche Zeitung Monaco
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L’impennata della disoccupazione giovanile ha finalmente convinto i governi europei a mettere la creazione di posti di lavoro in cima alle priorità. Ma le tradizionali misure di stimolo non bastano.
La troika formata da Fmi, Banca mondiale e Commissione europea gestisce la crisi dell’eurozona da più di tre anni. Ma i conflitti tra differenti metodi e priorità sono sempre più profondi.
Una rete italiana usa società maltesi e moldave per certificare come biologici alimenti e mangimi prodotti con metodi industriali. Le autorità dei paesi coinvolti non sembrano al di sopra dei sospetti.
Il vertice del 22 maggio sulla lotta all’evasione dimostra che l’Ue comincia a fare sul serio. Ma la pulizia deve cominciare dai suoi paradisi fiscali, come le isole della Manica.
Di fronte alla rapida evoluzione del mercato internazionale, gli operatori europei chiedono a Bruxelles più chiarezza e coordinamento. Ma una vera politica comune è ancora lontana.
Era dal 1945 che nella città polacca non si vedevano tanti russi. La maggior parte di loro viene dall’exclave di Kaliningrad per fare scorta di beni di consumo a prezzi vantaggiosi, alimentando un giro d’affari da venti milioni di euro al mese.
L'Ue sta diventando una Chiesa corrotta, bisognosa di uno Scisma protestante. Il primato di un'economia sempre più dogmatica deve essere sovvertito dal ritorno della politica.
Gli immigrati dai paesi dell'Europa sudorientale sono spesso accusati di approfittarsi dello stato sociale olandese. Ma spesso sono vittime inconsapevoli di reti di truffatori professionisti.
Mutualizzare i debiti delle banche, come vuole la Bce, o aspettare che ogni paese faccia pulizia in casa propria, come esige Berlino? Secondo l'Eurogruppo bisogna fare entrambe le cose.
Una nuova biografia della cancelliera tedesca indaga sulla sua vita ai tempi della Rdt. Svelando che i suoi rapporti con il potere comunista non sono mai stati freddi come lei afferma.
Ventidue anni dopo l’indipendenza dall’Unione sovietica, i discendenti degli immigrati russi sono ancora privi della cittadinanza e del diritto di voto. Così c’è chi vuole creare un parlamento alternativo.
L’ambizioso presidente socialdemocratico del Parlamento europeo preme per l'elezione diretta del presidente della Commissione nel 2014, una carica che potrebbe occupare lui stesso. Ma la strada non sarà facile.
Due ricercatori hanno comparato i genomi di oltre duemila persone provenienti da tutta Europa. Secondo i risultati la parentela tra gli abitanti del continente è molto più stretta di quanto si credeva.
Il premier sperava che la promessa di un referendum sull’appartenenza all’Ue avrebbe calmato gli euroscettici nel suo partito. Ma la tensione aumenta e l’esito della consultazione è sempre meno scontato.
L’Unione europea ha i suoi problemi, come l’invecchiamento della popolazione e le divisioni interne, ma è tuttora una potenza dinamica in grado di scegliere il proprio destino.
Ormai è un luogo comune affermare che l'Ue è in declino. Ma dietro le esagerazioni sulla crisi dell'euro, l'Unione continua a essere una potenza di prim'ordine a livello politico, economico e militare.
Nella campagna per le elezioni legislative del 12 maggio l’Ue è la grande assente. Dopo il fallimento dell’adesione ai partiti importano solo i miliardi dei fondi europei.
La causa principale delle difficoltà dell'integrazione europea e del suo probabile fallimento è la riluttanza dei paesi membri a cedere parte della loro sovranità.
L'Unione europea è stata costruita su basi economiche, politiche e geopolitiche, e sotto tutti questi aspetti il giudizio sui risultati ottenuti non può che essere estremamente negativo.
Mentre l'Europa è soffocata dalla disoccupazione, il mercato tedesco del lavoro gode ottima salute. Merito di un sistema d'istruzione che dà molta importanza alla formazione pratica.
Da quando è stata eletta, l’eurodeputata svedese ha un unico obiettivo: combattere lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche, anche a costo di togliere il lavoro a migliaia di europei.
Il processo a Beate Zschäpe, unica superstite del gruppo neonazista, monopolizza l'attenzione dei tedeschi. Ma il principale imputato dovrebbe essere il pregiudizio che ha coperto gli assassini.
L’auditorium Harpa di Reykjavik è il simbolo della rinascita del paese dopo la crisi finanziaria del 2008. Anche per questo è stato scelto come vincitore del premio Mies van der Rohe.
La concessione di una proroga degli obiettivi di bilancio per Francia e Spagna dimostra che Bruxelles ha finalmente scelto il buon senso invece della disastrosa fissazione per il rigore.
Nonostante la disoccupazione di massa, gli sfratti e i tagli, contestazioni e disordini sono ancora isolati. La paura di perdere il benessere residuo è più forte della rabbia.
La fabbrica di vestiti in cui sono morte oltre cinquecento persone lavorava anche per delle aziende europee. L'Ue dovrebbe imporre ai suoi partner commerciali il rispetto degli standard di sicurezza.
Nel 2014 gli elettori europei potranno votare il successore di José Manuel Barroso. Politicizzare l’Unione è necessario, ma la Commissione non può diventare il governo europeo.
Per risolvere il suo storico deficit democratico, l’Ue dovrebbe imparare dal successo della democrazia diretta nella Confederazione. Ma i referendum non devono diventare un’arma nello scontro nord-sud.
Il 30 aprile la regina Beatrice ha lasciato al figlio Willem Alexander una carica ormai puramente onorifica ma molto costosa. Di fronte alla crisi economica sarebbe meglio che la loro parte fosse recitata da professionisti.
In risposta alle preoccupazioni per la moria degli insetti, il 29 aprile la Commissione europea ha votato un bando di due anni sui nicotinoidi considerati responsabili.
L'Ue vuole che i diplomatici europei promuovano la libertà di culto e la separazione tra chiesa e stato. Ma al suo interno l’atteggiamento verso la religione è ambiguo e le competenze poco chiare.
Il nuovo governo guidato da Enrico Letta sembra soddisfare il bisogno di un ricambio generazionale. Ma le incognite sulla sua tenuta restano parecchie, a cominciare dall’alleanza con Berlusconi.
L’allargamento dell’Ue ha moltiplicato le lingue ufficiali e le spese di traduzione. Per semplificare le cose c’è chi vorrebbe usare solo l’inglese, ma nei paesi latini l’opposizione sembra insormontabile.
Gli ultimi dati sulla disoccupazione dimostrano che la politica imposta da Bruxelles al governo Rajoy è un vicolo cieco. Ma finché i problemi non arriveranno al nord l'Ue manterrà la rotta attuale.
Per la nuova sede della Banca centrale europea a Francoforte l'architetto austriaco Wolf Dieter Prix si è ispirato al gioco del Barcellona. Un elemento d'imprevedibilità che potrebbe aiutare l'istituzione a destreggiarsi nella crisi dell'euro.
Grazie alle sue riserve di idrocarburi non convenzionali il paese baltico può rendersi indipendente dal gas russo. Nonostante i problemi ambientali il settore è destinato a crescere rapidamente.
I pilastri che reggevano l’Unione europea, come il benessere e la minaccia sovietica, sono crollati uno dopo l’altro. Per ritrovare legittimità l’Europa deve parlare chiaro ai suoi cittadini.
Il 23 aprile 2010 George Papandreou chiese aiuto al Fondo per salvare il paese dal fallimento. Tre anni dopo gli errori di valutazione e le pressioni politiche che ne hanno condizionato l’intervento continuano a pesare sul risanamento.
Dopo le dichiarazioni di Barroso sui limiti dell’austerity il dogma del rigore potrebbe essere ammorbidito. Economie con problemi diversi hanno bisogno di soluzioni differenti.
Il Louvre celebra i 50 anni del trattato dell’Eliseo con un'esposizione sulla pittura tedesca. Ma in Germania c’è chi ha interpretato le scelte dei curatori come un’altra conferma dei pregiudizi francesi sul nazismo.
Il 23 aprile la Francia è diventata il nono stato europeo a legalizzare il matrimonio omosessuale. Una svolta che ha riaperto l'antica spaccatura tra laici e religiosi.
Il 1° luglio la Croazia sarà il primo paese a entrare nell’Ue dall’inizio della crisi. Dopo i problemi seguiti all’ultimo round di allargamento, stavolta Bruxelles deve vigilare attentamente sul rispetto degli accordi.
La rielezione di Giorgio Napolitano e le dimissioni della leadership del Partito democratico segnano il culmine della crisi del sistema politico. Il presidenzialismo potrebbe essere l’unica soluzione.
I dubbi sull'efficacia della politica di austerità imposta da Bruxelles continuano a moltiplicarsi. Sfortunatamente il commissario agli affari economici continua a seguire la linea del dogmatismo.
Il 17 aprile trenta raccoglitori di fragole immigrati sono stati feriti a fucilate per aver chiesto i salari arretrati. Un altro episodio vergognoso che infanga la memoria delle lotte dei lavoratori greci.
Cieszyn e Český Těšín sono nate dalla spartizione di una cittadina austro-ungarica dopo la Prima guerra mondiale. Per riunire le due metà, i giovani cechi e polacchi fanno ricorso a iniziative non convenzionali.
Grazie agli affitti più bassi e alla buona posizione, la capitale belga sta convincendo sempre più galleristi ad abbandonare Parigi e Amsterdam. Ma per fare il salto dovrà anche cambiare mentalità.
Lo scontro tra nord e sud che sta spaccando l’Ue va contro i più basilari principi della razionalità: in un sistema sociale cooperare conviene a tutti, anche a chi è convinto di pagare.
Il 16 aprile gli eurodeputati hanno bocciato il congelamento dei diritti di emissione. Il principale strumento dell’Ue nella lotta al riscaldamento globale perde così ogni valore.